Coronavirus. L’OPI di Catanzaro non sospende le elezioni: esposto al ministro Speranza da un gruppo di infermieri

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Si chiede l'annullamento delle elezioni

  21 novembre 2020 21:59

di MASSIMO PINNA

Alla luce della situazione epidemiologica da covid-19, il ministero della salute con circolare n.0051895-P del 05.11.2020, raccomandava la sospensione dei procedimenti elettorali per il rinnovo degli organi direttivi degli ordini professionali, salvo utilizzo di modalità telematiche cosi come previsto dal DM del 15/03/2018.

Un gruppo di infermieri dell’Opi hanno perciò presentato un esposto tramite il loro legale, l'avvocato Stefano Lo Iacono.

Tenuto conto che il regolamento sulle procedure elettorali per il rinnovo degli ordini non prevede la modalità di voto telematico a distanza/online come da ex art.1 comma 4 del D.M. 15 Marzo 2018, il consiglio direttivo dell’ordine delle professioni infermieristiche di Catanzaro, presieduto da Concetta Genovese, avrebbe potuto  disporre la sospensione delle operazioni elettorali, cosi come è avvenuto in altre parti d’Italia (cfr Trento,Como,Napoli,etc..).

“La sospensione delle assemblee elettorali degli iscritti fissate in prima convocazione il 22/23/24 Novembre 2020,seconda convocazione 29/30 Novembre e 1 Dicembre 2020, e terza convocazione 7/8/9 Dicembre 2020 da parte del consiglio direttivo OPI Catanzaro era atto dovuto – si legge nell’esposto - in considerazione del fatto che la nostra regione è stata inserita in zona rossa da parte del ministero fino al 3 Dicembre 2020”.

“Indifferenti alla nota del ministero e senza rispetto – si sottolinea - soprattutto per i loro iscritti, l’OPI di Catanzaro obbliga oltre 3000 affiliati, senza organizzazione alcuna di presentarsi fisicamente presso il seggio di voto di Catanzaro nei giorni di cui sopra, in un contesto inopportuno, pericoloso e soprattutto contrario a tutte le disposizioni normative emanate dal governo in termini di sicurezza”.

Alla luce di tutto ciò, scrive il legale, “l’Ordine professionale infermieristico di Catanzaro non può definirsi certamente rispettoso delle regole, del diritto dei propri iscritti ad un voto giusto, democratico e trasparente, in questo periodo di grande emergenza pandemica visto che non si è minimamente preoccupato al momento di emanare nessuna comunicazione in termini di sicurezza”.

“Nell’auspicare che il ministero della salute, la Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN, la FNOPI possano, per le motivazioni di quanto sopra, intervenire tempestivamente all’annullamento delle elezioni provinciali- concludono - lasciamo che l’opinione pubblica risponda alla domanda: ma all’OPI di Catanzaro ci saranno per caso negazionisti?”