Festa nazionale dell'Albero. Marino (Vitambiente): "In prima linea per un nuovo modo di pensare l'ambiente"

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Pietro Marino

"Giorno 24 mattina presso il Parco della Biodiversità Mediterranea verrà simbolicamente piantumato alla presenza del presidente onorario del Parco On. Michele Traversa e in collegamento video con l’Istituto Comprensivo Pascoli Aldisio un albero per simboleggiare la nascita di un nuovo modo di pensare la vita".

  21 novembre 2020 12:57

di PIETRO MARINO*

Noi di Vitambiente, non avremmo mai voluto organizzare la Festa degli Alberi, in piena pandemia da Covid. Questa importante ricorrenza è stata istituita nel 1898 dallo statista Guido Baccelli il cui fascino s’andava dolorosamente smorzando.

Nel 2013 il Ministero dell’ambiente e tutela del territorio, la riesuma ed eleva a “Giornata Nazionale dell’Albero” per “infiammare” devozione e amore alla natura e per dichiarare guerra ai mutamenti climatici. Per coinvolgere vigorosamente cittadini, scuole, ambientalisti a interessarsi del verde e della silvicoltura. Noi di Vitambiente è ormai il 3° anno che celebriamo questa ricorrenza con un imput capace di creare la sana coscienza naturalistica e l’urgenza di proiettarla a generazioni future, sempre più esposte ad emergenze ambientali e pandemiche su scala planetaria.

Proprio ai tempi del Coronavirus – perfido mostro– è vietato ai ragazzi, alle scuole, agli ecologi di celebrare “in presenza” la lunghissima vita degli alberi ed esaltare la loro saggezza, per scoprire e magnificare il loro insegnamento. Ma parla il silenzio e l’esempio e la sapienza degli alberi. Tacitamente ci spiegano il loro “distanziamento sociale”. Proprio quello intimato adesso a più testardi esseri umani per le odierne emergenze globali. Gli alberi ci chiariscono la maniera di praticare, meglio di noi, questa spaziatura fisica e sottrarsi da disastri epidemici. Il Coronavirus ci sta dando una lezione importante quella di preservare la natura, di tutelarla di rispettarla. In questi tempi assistiamo due pandemie. Una è il Covid-19, l’altra è la pandemia climatica, quella serie di eventi estremi derivanti dall’aumento delle temperature ed alle conseguenti bombe d’acqua, trombe d’aria, incendi ,e scioglimento di ghiacciai.

E’ terrificante! Una famosa canzone diceva “Ci vuole un albero”, noi lo ribadiamo perché l’Albero è solo la saggezza dell’Albero a tutelare  la mappa, su cui è costruito l’universo. “Ci vuole un albero”, scritta nel 1974 da Giovanni Rodari – giornalista, scrittore, pedagogista – autore della “Grammatica della Fantasia e delle “Parole per giocare”. E c’è voluta la delicatezza di Sergio Endrigo a dare il suono perfetto alle parole, alla semplicità di un messaggio potente e ad una metafora, purtroppo ancora inascoltata. Oggi– Giornata Nazionale dell’Albero – Vitambiente lancia un messaggio forte, e lo dirama a tutti i Circoli territoriali della Calabria e di tutte le regioni in cui ha sede: stipuliamo un  ideale  Contratto Sociale tra l’uomo di oggi e l’albero di sempre. Le piante, i boschi profondi ed ombrosi, vivono in costante armonia fra loro, e anche con l’uomo che seguita però a profanare le regole naturali per ignobili fluttuazioni speculative. Tutto viene dall’Albero da cui prendiamo quanto ci è utile, ridandogli un delittuoso profluvio di scorie e veleni che sconquassano l’equilibrio dell’ecosistema. Su questo contratto ideale lancia anche un concorso nelle Primarie di Catanzaro, indirizzato a tutti i Bambini, chiedendo loro e ai loro docenti di far esprimere n un testo breve il loro vissuto nelle mura domestiche in questo periodo di chiusura delle scuole e della vita sociale, in palio per i partecipanti doni da parte di Vitambiente.

Giorno 24 mattina presso il Parco della Biodiversità Mediterranea verrà simbolicamente piantumato alla presenza del presidente onorario del Parco On. Michele Traversa e in collegamento video con l’Istituto Comprensivo Pascoli Aldisio un albero per simboleggiare la nascita di un nuovo modo di pensare la vita, sociale e dare un messaggio di speranza alla nostra martoriata Calabria che vive sempre nelle emergenze dettate da un sistema di rappresentanza che deve cambiare e innovarsi per dare un futuro alle nuove generazioni.

                                                                             *Avvocato, Presidente Nazionale VITAMBIENTE