Fratelli vibonesi scomparsi in Sardegna: rilievi dei Ris sull'automobile dell'indagato

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Davide e Massimiliano Mirabello
  26 febbraio 2020 15:02

Esperti del Ris di Cagliari al lavoro oggi sulla Fiat Panda di Joselito Marras, il vicino di casa dei due fratelli di origine calabrese, Massimiliano e Davide Mirabello, scomparsi da Dolianova il 9 febbraio scorso, indagato insieme al figlio Michael nell'inchiesta per duplice omicidio aperta dalla Procura del capoluogo sardo (LEGGI QUI). Presenti agli accertamenti tecnici irripetibili gli avvocati degli indagati, Maria Grazia Monni e Patrizio Rovelli. Gli specialisti dell'Arma dei Carabinieri, incaricati dei rilievi dal sostituto procuratore Gaetano Porcu, stanno passando palmo a palmo la vettura di Marras in cerca di tracce ed elementi che possano chiarire il mistero sulla sparizione dei due fratelli. Ieri sono cominciate le analisi sugli altri reperti sequestrati a padre e figlio: un paio di guanti, una roncola, un martello, alcune paia di scarpe e un bastone. Per i risultati bisognerà attendere alcuni giorni. 

Non è escluso che gli avvocati della difesa nominino un consulente di parte. Ha invece deciso di affidarsi unicamente al Ris la famiglia Mirabello, rappresentata dall'avvocato Salvatore Sorbili. Da questa mattina, intanto, sono riprese le ricerche da parte dei carabinieri della compagnia di Dolianova e del Nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari, con la collaborazione dei Cacciatori di Sardegna, i militari del Nono Battaglione, le unità cinofile e molecolari, i vigili del fuoco e i loro sommozzatori. Vengono ancora perlustrate campagne e porcilaie, pozzi e laghetti.