Il prof Giuseppe Scarpino: "Per il commissario in Calabria una soluzione c’è... ma ci vuole tempo"

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images Il prof Giuseppe Scarpino: "Per il commissario in Calabria una soluzione c’è... ma ci vuole tempo"
Cotticelli, Zuccatelli e Gaudio
  18 novembre 2020 15:50

di GIUSEPPE SCARPINO*

Il rettore della più grande università d’Europa non può venire a fare il commissario in Calabria vuole evitare una crisi familiare afferma in una intervista oggi sul quotidiano la Repubblica di aver avvisato il ministro Speranza per tempo, la domanda sorge spontanea: chi è più “scarso" il ministro che lo nomina per poi fare brutta figura per il ritiro o il magnifico rettore che ancora non lo aveva detto alla moglie che probabilmente non guarda la tv non segue i giornali e siti d’informazione ( forse è una persona che vede solo i film su Sky e non cambia mai canale) ed ha scoperto solo a cose fatte della nomina del marito e giustamente ha fatto valere le regole della moglie “ vecchio stampo “.

Certamente è un bene che il professore Gaudio non accetti la nomina di commissario perché sembra e sottolineo sembra troppo mite per un incarico del genere e anche il ministro appare abbastanza inadeguato prima nomina Cotticelli poi difende Zuccatelli da dichiarazioni opposte alle sue poi nomina Gaudio e non parla con lui o forse con la moglie sembra tutto surreale. Il  grande letterato e scrittore Luigi Settembrini che studio’ a Catanzaro disse una frase famosa: a Catanzaro si viene piangendo e si va via piangendo una frase molto famosa molto usata nel cinema e ancora attuale.

Purtroppo il capoluogo della Calabria ha fatto una brutta figura finendo additata come città inospitale e così tutta la Calabria ma di tutto questo caso mediatico che vede i calabresi al centro di battaglie politiche i calabresi sono le vittime. Una classe dirigente romana ha saccheggiato e permesso che il saccheggio della sanità calabrese fosse continuo e permanente ora i calabresi meritano un risarcimento, meritano gli ospedali aperti ed efficienti meritano che il meglio della classe dirigente nazionale si metta a disposizione della popolazione con figure di primo livello che trovino i ladri li facciano arrestare sistemano i bilanci licenziano “ qualche mariolo “ e facciano le cose per bene con cospicui finanziamenti adeguati a recuperare il ritardo. Quello che non dovrebbe succedere e che si continui con le stesse figure nelle Asp nella posizioni apicali nella regione ecc ecc .

E chi farà tutto ciò? Questa è una bella domanda? Gino Strada ? ok magari accompagnato da un  Di Pietro e un procuratore specializzato in reati finanziari , magari? E per non farci mancare nulla un paio di manager di provata esperienza a Reggio Calabria visto che tutti sanno che si ruba in modo esagerato e che non c’è un colpevole da decenni, Speranza non sembra incarnare la speranza dei calabresi anzi sembra incorporato ad un sistema che piace alla politica ma questa storia ha già tre vittime illustri e non è ancora finita per cui sono fiducioso che altri programmi televisivi riusciranno a portare alla ribalta “ il saccheggio “ e ci saranno altri morti e feriti... ma non di covid. 

*professore