Operazione “Eyphemos”, le mani della 'ndrangheta a Sant’Eufemia d’Aspromonte: arrestati vice Sindaco, presidente del Consiglio Comunale, responsabile dell’Ufficio Tecnico e consigliere comunale di minoranza

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images Operazione “Eyphemos”, le mani della 'ndrangheta a Sant’Eufemia d’Aspromonte: arrestati vice Sindaco, presidente del Consiglio Comunale, responsabile dell’Ufficio Tecnico e consigliere comunale di minoranza
Polizia Ferroviaria
  25 febbraio 2020 09:54

Con la sua azione pervasiva, la ‘ndrangheta è riuscita a collocare propri membri ai vertici del governo, dell’assemblea elettiva e all’interno degli apparati dell’amministrazione comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte. E' questo uno dettagli dell'operazione di questa mattina della DDA di Reggio Calabria e denominata "Eyphemos" (LEGGI QUI).

Con il ruolo di capo, promotore ed organizzatore dell’associazione mafiosa è stato arrestato in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere il vice Sindaco, Cosimo, Idà artefice di diverse affiliazioni che avevano determinato un forte attrito con le altri componenti del locale di ‘ndrangheta eufemiese e l’alterazione degli equilibri nei rapporti di forza tra le varie fazioni interne allo stesso. Con la contestazione di partecipazione all’associazione mafiosa sono stati arrestati in esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Alati quale mastro di giornata della cosca, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico ingegnere  Domenico Luppino, referente della cosca in relazione agli appalti pubblici del comune e Domenico Forgione, inteso “Dominique”, consigliere comunale di minoranza, che aveva il compito di monitorare gli appalti del comune per consentire l’infiltrazione da parte delle imprese riconducibili alla cosca eufemiese. 
Tra gli arrestati anche un il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Domenico Creazzo (LEGGI QUI).