"Riattivare il centro di neurogenetica". Lettera aperta di Marino (Vitambiente) alla Regione Calabria

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Pietro Marino
  13 febbraio 2020 14:06

di Pietro Marino*

Egregi Consiglieri Regionali, Egregio Governatore Jole Santelli, una delle emergenze che dovrà affrontare la nuova Giunta e Consiglio Regionale sarà quella di riattivare il Centro di Neurogenetica di Lamezia Terme, affossato inesorabilmente da un Commissario Cotticelli che ha prodotto più di proclami che soluzioni, forse anche per le imbrigliature del famigerato decreto Calabria, che ha di fatto paralizzato la sanita calabrese è sta mettendo a serio rischio non solo il sistema di ricerca ma anche i servizi essenziali.

Nel Decreto Calabria approvato nel giugno 2019, sono stati accentuati ed estesi i poteri dell'Ufficio del Commissario della Sanità, senza però rivolgere l'attenzione ai bisogni dei calabresi. Non è un caso che i disavanzi sanitari sono vorticosamente aumentati e sono sempre più diminuiti i livelli essenziali di assistenza. Il comparto della sanità, pur se investe i due terzi della disponibilità finanziaria del bilancio regionale, è stato l'unico settore su cui la Regione, fin ora non ha potuto cimentarsi, ma inesorabilmente dovrà farlo nei prossimi mesi e anni.

A testimonianza di ciò il Centro di Eccellenza neurogenetica di Lamezia Terme dalla Prof.ssa Amalia Bruni, che scopri il gene dell’Alzheimer ha chiuso o sta per chiudere per mancanza di fondi.

Vengono trattate più di Dodicimila cartelle di pazienti in archivio, 4000 pazienti in carico, 30 nuovi casi valutati ogni settimana. A testimonianza che il Centro regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, non era solo un ambulatorio per le demenze, ma un presidio d’eccellenza per lo studio dell’Alzheimer. Trasformava ogni visita in dati per la ricerca con uno staff di biologi, genetisti, neurologi. E pubblicava i risultati sulle principali riviste scientifiche. Con il plauso della comunità internazionale che da anni fa riferimento al centro calabrese.

Ci sono voluti oltre 30 anni per risalire alle origini della malattia e 11 anni di studi approfonditi di biologia molecolare per isolare il gene alterato», Questo è il lavoro di ricerca svolto dalla Prof.ssa Amalia Bruni, la neurologa che ha fondato e dirige da 20 anni la struttura, tenuta a battesimo dal premio Nobel Rita Levi Montalcini: è la Bruni che nel 1995 ha individuato la “presenilina”, il gene più diffuso dell’Alzheimer. A quei risultati Piero Angela ha dedicato un Superquark.

Oggi la notizia incredibile si chiude per mancanza di fondi anche se c’è una legge regionale che istituisce un contributo pari a 500.000 mila euro annui per il funzionamento del centro.

La Calabria dei paradossi deve finire, delle inefficienze, della burocrazia del demerito.

Non è più tollerabile perdere le risorse migliori, le nostre eccellenze.

Il Governatore Jole Santelli che dalla settimana prossima sarà anche il commissario alla Sanità Calabrese deve riattivare al più presto il Centro, e i Consiglieri regionali dovranno promuovere iniziative legislative per sboccare le risorse.

La Calabria è veramente arrivata ad un bivio che la dovrà portare a intraprendere la strada che consentirà di riaccendere il circuito del dibattito e dell’iniziativa politica sui problemi ancora aperti nel settore della Sanità e dell’Ambiente per affrontare le emergenze ancora presenti e per valorizzare le potenzialità di innovazione esistenti in alcune strutture che operano nella nostra regione. Per elevare veramente la coscienza e l’impegno dei cittadini e delle comunità, dopo gli interventi urgenti delle strutture competenti dello Stato e della Regione, è arrivato il momento di definire una strategia condivisa di prevenzione della salute e di tutela delle condizioni di vita e di lavoro.

Vitambiente sarà al fianco di questa battaglia di civiltà e progresso e si impegnerà in una lotta continua per far riattivare il Centro esempio virtuoso di ricerca e sviluppo che nel mondo fa parlare bene della Calabria!

                                                                *Presidente dell’associazione Vitambiente