Si sfiora la rissa agli sportelli dell'Asp di Catanzaro. Manca un vigilante e scoppia il caos per la numerazione dei turni d'attesa

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Caos all'Asp di Catanzaro
  12 febbraio 2020 16:44

Ancora discussioni animate all’Asp di Catanzaro. Oggi pomeriggio circa 50 persone erano in fila ad aspettare con pazienza che qualche addetto alla distribuzione dei numeri arrivasse. Considerata l’ora tarda, circa le 14 e la mancanza di personale addetto, i presenti sono stati costretti, per non perdere ognuno il proprio turno, a stilare un elenco con accanto i numeri.

Un meccanismo che ormai va avanti da almeno un anno. Ma, ad un certo punto, ecco che scoppia lo scontro per colpa di una polemica scatenata dall’ultima arrivata. La signora ha preteso di verificare se tutti gli iscritti nell’elenco fossero presenti, iniziando a chiamare dal primo all’ultimo, con nome e cognome della persona.

“Una chiara violazione della privacy – afferma uno dei presenti – io ho mandato mio marito a prendere il numero per me e mia sorella, non vedo che problema c’è se lei arriva più tardi”. Una polemica che ha rischiato di finire in rissa considerato che l’ultima arrivata continuava a urlare contro tutti e tutti.

Il problema in ogni caso resta. E il disservizio dovrà essere risolto dall’Asp, che, fino a circa due anni fa, aveva il vigilante di turno che controllava il tutto, mettendo ordine nei turni ed evitando così le discussioni. Vigilante che non c’è più, con la conseguenza di un disservizio che, come accaduto oggi, scatena puntualmente feroci discussioni che, per fortuna, ancora non si sono trasformate in vere e proprie risse.

Insomma, un vero e proprio problema di ordine pubblico.