Un esercito di studenti contro le "Fake news" all'incontro promosso da Adoc- Adusbef- Federconsumatori alla scuola Manzoni

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images Un esercito di studenti contro le "Fake news" all'incontro promosso da Adoc- Adusbef- Federconsumatori alla scuola Manzoni
L'incontro promosso da Adoc- Adusbef- Federconsumatori
  14 febbraio 2020 14:48

La campagna informativa per le scuole, è nata da un idea di alcune Associazioni a difesa dei consumatori (Adoc- Adusbef- Federconsumatori), confluita in un grande progetto nazionale denominato in maniera eloquente ERA DIGITALE, con l‘obiettivo di informare i più giovani sui rischi sottostanti ad un non corretto uso del web e renderli consapevoli delle loro azioni, fornendo loro indicazioni per contrastare il fenomeno della pubblicità ingannevole delle fake news.

Per questo l’Adusbef, (associazione a difesa dei consumatori e degli utenti nei servizi bancari finanziari), ha indetto con la Responsabile Regionale dell’associazione, l’avvocato Elena Mancuso, il dott. Avellone, noto educatore ed altri esperti nella lotta contro la ludopatia e all‘avvocato Simona Riga, hanno incontrato oggi, 14 febbraio, i ragazzi delle scuole medie dell‘ Istituto Comprensivo Catanzaro Nord est Manzoni, con la dirigente Flora Alba Mottola, con l’obiettivo di far acquisire loro le competenze necessarie atte a comprendere i meccanismi dei mezzi di comunicazione, per imparare ad usarli e interpretarli nel modo giusto e con il dovuto senso critico.

L’avvocato Elena Mancuso ha così messo in evidenza che in alcune Nazioni come la Finlandia, c è un programma scolastico apposito che coinvolge gli studenti già dalle scuole elementari, fin dai primi cicli di istruzione, in quanto i bambini hanno già grande familiarità con i social media e altri ambienti digitali.

“Si potrebbe parlare- ha puntualizzato la responsabile Adusbef- di educazione civica digitale. Non è difficile pensare , che crescere cittadini consapevoli ,che abbiano un senso critico e che abbiano imparato a scuola come riconoscere fake news e notizie manipolate possa avere , nel lungo temine effetti anche sulle strutture democratiche.”