Una notte alla scoperta degli antichi luoghi del centro storico di Catanzaro, con l'Aperitour di Culturattiva

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images Una notte alla scoperta degli antichi luoghi del centro storico di Catanzaro, con l'Aperitour di Culturattiva

  17 ottobre 2020 12:30

di CLAUDIA FISCILETTI

Non è stato un semplice giro turistico quello organizzato dall'associazione CulturAttiva. Già dal nome, "Aperitour, una notte a spasso nel tempo", si intuisce che l'esperienza nel centro storico di Catanzaro, illuminato dalle luci serali, non è banale ma porta a riscoprire il capoluogo sotto un aspetto totalmente diverso. Una macchina del tempo, com'è stata definita dal presidente di Culturattiva e guida turistica Angela Rubino, che ha raccontato attraverso i vicoletti più antichi e le chiese che hanno resistito ai cambiamenti del tempo, la storia della città, in alcuni casi ancora sconosciuta agli stessi catanzaresi.

Con mascherine e distanziamento sociale, il gruppo è partito dal punto d'incontro, davanti la chiesa del San Giovanni, e ha raggiunto la prima tappa del tour, la chiesa di San Nicola, dove sulla volta a padiglione si può ammirare l'immagine del santo con i suoi attributi iconografici.

Camminando, poi, lungo il centro storico, circondati dalla brezza serale, il tour è continuato verso la chiesa di Sant'Omobono, dalla storia antica, forse uno dei luoghi di culto più antichi del capoluogo. 

E ancora, è stata la volta dei quartieri antichi di Catanzaro, a partire dall'antica Giudecca, fino al quartiere Grecìa, con un'apprezzata pausa apericena alle Slurperie Bistrot.

Seguendo il programma previsto dall'aperitour, si è arrivati a Palazzo De Nobili, il Comune di Catanzaro, dove è stata narrata la leggenda dei Romeo e Giulietta del capoluogo, Rachele e Saverio, per poi giungere, alle 21.15 circa, a Villa Margherita, dov'era prevista una passeggiata notturna al suo interno ma che non si è potuta svolgere per la chiusura dei cancelli della villa.