Unical, i rappresentanti di "Rinnovamento è Futuro" disertano il tavolo col rettore. Lista #Noi: "Sterili proteste"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Unical, i rappresentanti di "Rinnovamento è Futuro" disertano il tavolo col rettore. Lista #Noi: "Sterili proteste"
L' Unical
  12 febbraio 2020 07:02

di GIORGIA RIZZO

Il rettore Nicola Leone convoca i rappresentanti degli studenti per un tavolo tecnico su importanti decisioni in via di sviluppo ma parte della rappresentanza non si presenta. È successo ieri all'Università della Calabria. L'associazione Rinnovamento è Futuro ha di fatto volutamente  boicottato l'incontro con la volontà di protestare contro il comportamento dell'attuale governance universitaria considerato poco democratico. La controparte dell'associazione Lista Noi denuncia l'assenza dei rappresentanti di Ref liquidando l'azione come sterile e controproducente per gli interessi della comunità studentesca. 

"Nello scorso mandato rettorale, in quasi tutte le riunioni degli organi di governo dell’Ateneo, ci siamo ritrovati a dover segnalare/denunciare la cattiva abitudine dell’amministrazione dell’Unical di far pervenire ai membri dei consessi la documentazione istruttoria con sistematico e tattico ritardo - si legge in un comunicato di Ref a firma Francesco Mazza, Gaetano Calagna, Vincenzo Fallico, Mario Russo e Giuseppe Cuda - giovedì 13 febbraio, si terrà un’importante riunione del Senato Accademico nella quale, tra le altre cose, saranno affrontati temi cruciali per il futuro dell'ateneo quali: Ordinamenti Didattici, Piano Strategico, Programmazione triennale e Composizione del nuovo CdA.

"A meno di 48 ore dalla riunione, ancora non siamo stati messi nelle condizioni di poter visionare i documenti relativi ai vari punti, tutto ciò in sfregio ai dettami stabiliti dai regolamenti vigenti e dal buonsenso. 

Ritenevamo allora, come adesso - proseguono - che tale comportamento sia frutto di un cinico tatticismo, messo in atto della governance, che mira a limitare la libertà di ragionamento, di azione e di espressione dei singoli decisori.

Riteniamo tutto ciò deprecabile e inaccettabile! Pertanto, invitiamo il Magnifico Rettore Nicola Leone a non limitarsi solo ad evocare i principi di democraticità, efficienza e trasparenza, ma soprattutto ad iniziare a operare in tal senso".

Per quanto riguarda, invece, la riunione di oggi pomeriggio, convocata ieri pomeriggio dal Rettore per “discutere di alcune importanti questioni/azioni in corso di programmazione” e rivolta alla sola rappresentanza degli studenti degli organi collegiali, ci vediamo costretti a declinare l’invito in quanto da diversi mesi stiamo chiedendo formalmente al Magnifico Rettore un incontro ufficiale per discutere insieme all’intero Consiglio degli Studenti di problematiche inerenti agli studenti, di programmazione, di progettazione e di azioni da mettere in campo, ma puntualmente continuiamo a ricevere risposta non affermativa.

Auspichiamo vivamente - conclude Rinnovamento è Futuro - che nell’azione di governo dell’Ateneo si effettui un rapido cambio di rotta che veda le regole e il rispetto istituzionale quali rigorosi punti cardine. Su questo percorso ci saremo sempre!"

D'altro canto Lista Noi rivendica la propria presenza al tavolo tecnico, criticando il comportamento autoreferenziale dei rappresentanti di Ref. 

"La lista Rinnovamento è Futuro con un rappresentante in Consiglio di Amministrazione, due in Senato Accademico, uno nel Consiglio Nazionale degli studenti e il Presidente del Consiglio degli Studenti (che come da lui affermato lo stesso giorno della sua elezione, avrebbe fatto in modo di rappresentare al meglio tutti ma continua a firmarsi sotto la lista di Rinnovamento è Futuro) ha deciso di disertare l’incontro e limitarsi a sterili proteste, non contribuendo attivamente alle azioni che nei prossimi mesi riguarderanno gli studenti della nostra Università - dichiara la Lista #Noi - 

Gli Unici rappresentanti presenti all’incontro sono stati quelli della Lista #NOI, ossia, il rappresentante in Consiglio di Amministrazione Vincenzo Delle Donne e in Senato Accademico Antonio Maiolino.

Durante l’incontro, abbiamo potuto discutere delle varie azioni atte a migliorare la vita degli studenti. Infatti, si sta lavorando per poter aumentare il numero dei corsi di laurea che godranno dell’ammissione anticipata (Tolc) ed uno degli obiettivi prefissati è quello di garantire l’alloggio agli studenti idonei beneficiari prima dell’inizio dei corsi. 

Per far questo si è pensato di anticipare la presentazione della domanda di borsa di studio così da avere, per gli studenti del primo anno, le graduatorie definitive con largo anticipo, senza dover aspettare mesi e mesi per la consegna degli alloggi.

Durante l’incontro abbiamo ampiamente trattato la questione delle biblioteche, la nostra istanza riguardante questo tema ha trovato accoglimento e si potrà cominciare a lavorare affinché almeno una delle tre biblioteche rimanga aperta nelle ore notturne, utilizzando un’unità che gestisca gli ingressi e che salvaguardi il rispetto delle regole all’interno dei locali adibiti.

In qualità di componenti del Consiglio degli Studenti - proseguono - abbiamo inoltre rinnovato l’invito al rettore di partecipare alla prossima seduta e ci ha rassicurato che, non appena si riprenderà dall’infortunio rimediato nelle ultime settimane, prenderà molto volentieri parte ad una delle riunioni del Consiglio degli Studenti.

Come lista #NOI siamo soddisfatti dei risultati che quotidianamente riusciamo a conseguire per gli studenti con lavoro e dedizione; come rappresentanti e come studenti di questa Università siamo risentiti dal comportamento pretestuoso che Rinnovamento è Futuro ha ripreso a tenere nonostante riecheggiano ancora tra i cubi della nostra Università le parole di apertura, collaborazione e unione tra tutte le componenti.Il rettore ha precisato che i documenti del Senato Accademico sono stati tutti caricati nell'area dedicata così da dare modo a tutti i componenti di consultarlo

Alla sterile protesta - concludono - preferiremo sempre la concreta proposta e non ci preoccuperemo se saremo soli a rappresentare gli studenti nelle sedi opportune perché saremo consapevoli di fare la cosa giusta"

Ancora polemiche dunque fra le due associazioni chiamate a rappresentare gli interessi degli studenti negli organi collegiali nell'imminenza del prossimo Senato Accademico che si terrà  domani.