Unical, opposizione di “Ref” e Athena al Senato. Ref: "Condotta non inclusiva del rettore"

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L' Unical
  14 febbraio 2020 07:05

di GIORGIA RIZZO

E' stato un senato accademico sereno quello del 13 febbraio all'Università della Calabria, durato per ben cinque ore. L'equilibrio si è inceppato quando una parte della rappresentanza studentesca che fa parte delle associazioni Rinnovamento è Futuro e Athena - tre rappresentanti su quattro, dunque quasi la totalità, considerando il voto favorevole di Lista #Noi - ha deciso di esprimersi con voto negativo rispetto ad alcuni punti all'ordine del giorno:  la Designazione del prossimo CDA, il Piano Strategico 2020-2021 ed il Programma Triennale d’Ateneo

La volontà, in particolare per Ref, non era quella di contestare il contenuto delle proposte ma di opporsi ai metodi decisionali del rettore e della governance considerati poco inclusivi nei confronti della rappresentanza studentesca.  Attriti che erano già stati anticipati negli scorsi giorni quando Mario Russo e Vincenzo Fallico (Ref) hanno disertato il tavolo tecnico convocato dal rettore Nicola Leone, suscitando polemiche dalla controparte di Lista #Noi, denunciando, tra le altre cose, di aver ricevuto la documentazione per la seduta del Senato Accademico con netto ritardo (LEGGI QUI)

"Un voto che non è entrato nel merito delle decisioni ma ha condannato un metodo di conduzione del processo decisionale, che ha esautorato il Consiglio degli Studenti da temi su cui abbiamo tutto il diritto di dire la nostra - si legge in una nota pubblicata da Rinnovamento è Futuro - avevamo chiesto al Magnifico Rettore di rinviare i punti in oggetto al prossimo Senato Accademico ma, per ragioni di natura tecnica, non ci è stato permesso e siamo giunti alla conclusione di votare contrariamente.

Rivendichiamo - proseguono - la giusta dignità per la Rappresentanza Studentesca che è autonoma, indipendente ed in grado da se di essere interlocutrice della Governance.
È stato giusto esprimere un voto seppur contrario perché abbandonare i lavori è da sempre il metodo dei vigliacchi e dei servi del potere, oltre al fatto che abbiamo il dovere di dire la nostra per il mandato conferitoci dagli Studenti.

Come sempre, - concludono - abbiamo preso insieme ogni decisione, cosa che rafforza di giorno in giorno il nostro gruppo e il nostro progetto, che di certo non ha bisogno di essere bloccato da chi è fuori dai processi decisionali e istituzionali e pensa di poter inquinare il nostro percorso, rispondendo a logiche  che non ci appartengono. Siamo da sempre con e dalla parte degli studenti". 

Una posizione che ha stizzito il rettore e che Rinnovamento è Futuro continua a mantenere nei confronti dell'attuale dirigenza universitaria, nonostante gli stessi rappresentanti ritengano di voler collaborare con la governance, a patto di venire realmente coinvolti nelle decisioni riguardanti l'Ateneo.