Costanzo: "La fantasia comunicativa di Verdidea e le inadempienze di Cavallaro"

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images Costanzo: "La fantasia comunicativa di Verdidea e le inadempienze di Cavallaro"

  30 luglio 2019 16:50

La polemica sulla gestione del verde pubblico non finisce mai. Il capogruppo di #fareperCatanzaro Sergio Costanzo interviene per difendere il diritto di critica sui disservizi del servizio dopo una recente levata di scudi da parte dei lavoratori della ditta privata. Di seguito la nota integrale.

"I social non sono certamente un problema, sono semmai l’amplificazione in positivo ed in negativo del sentire dei cittadini, sia pure come rappresentanti istituzionali, che comunque meritano rispetto e che non possono essere censurati da dipendenti di qualche ditta privata che lavora con i soldi dei contribuenti.
Non è possibile nella misura in cui, il dissenso è diventato virale in tutta la città, dove i cittadini hanno diritto di esprimere un giudizio, che tocca l’Amministrazione comunale, che è quella che dovrebbe, in verità, controllare, certificare e applicare le multe, quando non ottemperano le prescrizioni del Contratto di Servizio. Questa competenza resta un dovere per la pubblica amministrazione e non è delegata, nemmeno in termini poetici alle ditte private.
Abbiamo grande rispetto del lavoro e del sudore quando questo è vero, che non può essere strumentalmente ascritto a chi effettivamente opera sul territorio, i 17 nostri concittadini che lavorano per Verdeidea, ma che resta ascritto alla governance della ditta appaltatrice dei servizi pubblici.
Riteniamo in ogni forma irricevibile la non tanto velata minaccia, sottolineando che i dipendenti della Verdeidea siano catanzaresi, perché la stessa è solamente scorretta e non ci esime dal criticare un attività che, non solo noi, ma tutta la città ritiene non conforme alle aspettative non solo contrattuali.
Vogliamo sottolineare che l’azione politica, la nostra, non è sindacabile da chicchessia, tanto meno da Verdeidea, cui ci preme sottolineare che proprio l’Amministrazione comunale di Catanzaro ha riconosciuto una dotazione aggiuntiva, inserita in capitolo di bilancio, quindi non occasionale di ulteriori 100mila euro!
Su questi presupposti e sul rispetto dei soldi dei contribuenti non ci facciamo minacciare o irretire da nessuno, che vorrebbe ipotizzare usando il lavoro, una guerra fra poveri, solo per gestire la cassa e non garantire un servizio. Basta a mero esempio l’iniziativa di tanti cittadini che si sono adoperati per pulire spazi della città, giardini e altro, mentre gli stessi sono e restano oggetto del contratto sottoscritto dalla Verdeidea, subentrata alla precedente Ati Verde…
Quella rappresentazione bucolica e ridente di bambini che sorridono assistendo al taglio delle siepi delle scuole è fantasia nemmeno originale, visto che i lavori nelle scuole sono avvenuti quando le lezioni erano già finite. Per come è un'altra genialata di falsa comunicazione parlare di pulizie delle aiuole del lungomare cittadino prima che i bagnanti ne usufruiscano, nella misura in cui molte di queste sono state adottate dai cittadini catanzaresi, che peraltro pagano profumatamente le tasse, quelle che garantiscono gli introiti della Verdeidea stessa.
Siamo e restiamo convinti che se c’è errore questo resta nel controllo degli uffici comunali del settore Igiene e di un assessore al settore, Domenico Cavallaro, che non si capisce ancora per quale motivo, non applica o fa applicare le prescrizioni contrattuali, dove le contestazioni di un lavoro pessimo, sono considerati titoli di qualità".

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