Facebook blocca Diritti civili, Corbelli: "Surreale"

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  05 agosto 2022 21:52

Facebook imbavaglia La Verità e Diritti Civili. Oscurato un post di Corbelli che riprendeva un vecchio articolo(mai contestato in precedenza) del quotidiano  milanese  nel quale lo stesso leader di Diritti Civili chiedeva semplicemente una task force per le reazioni avverse. Fb ha dapprima sospeso le pubblicazioni sul profilo di Corbelli per 30 giorni e nelle ultime ore gli ha comunicato anche una ulteriore restrizione: i post saranno spostati in basso nel feed per 56 giorni(combinazione proprio sino a dopo le Elezioni Politiche!). Fb ha così sospeso, a partire dal 3 agosto e per 30 giorni, il leader del Movimento Diritti Civili per aver postato e riproposto un vecchio articolo del 23  marzo scorso de La Verità(che non aveva avuto allora alcun richiamo) dove chiedeva una task force per le gravi reazioni avverse! La notizia la riporta oggi lo stesso quotidiano di Maurizio Belpietro. A questa limitazione, informa oggi Corbelli, con una nota, se n’è aggiunta nelle ultime ore anche un’altra: ovvero lo spostamento, sul profilo di Diritti Civili, dei post, alla ripresa(tra poco meno di un mese) delle pubblicazioni, in basso nel feed per 56 giorni, combinazione proprio sino a dopo la consultazione elettorale del 25 settembre! Questa nuova restrizione, che ieri non era presente, sulla pagina Fb di Diritti Civili, è stata inserita nelle ultime ore e retrodata, da Fb, al 2 agosto. Corbelli ha preannunciato che la sua battaglia continuerà dal sito www.diritticivili.it , dove nella pagina Politica si può leggere l’articolo censurato. “Non riesco a crederci! Al di là della gravità, è qualcosa di assurdo, surreale e pericoloso! Non serve, è superfluo ogni commento, critica o attacco. Dico solo che non sanno più cosa inventarsi per cercare di fermarmi e zittirmi!  Se il vero obiettivo è, alla luce anche della nuova ulteriore limitazione delle ultime ore, quello di bloccare la mia campagna informativa (e preventiva) sulla immane tragedia delle morti improvvise che sto correttamente e responsabilmente portando avanti su Fb, dalle pagine de La Verità e di pochi giornali on line(come La Nuova Calabria) e che sta dando(soprattutto adesso alla vigilia delle elezioni politiche) molto fastidio al Governo, e ai partiti(soprattutto del centrosinistra) che lo hanno sostenuto(votando, in questi mesi, tutte le leggi liberticide e repressive) , tutti silenti e inoperosi su questa drammatica emergenza , perché non lo dicono e fanno direttamente?”, prosegue Corbelli. “Avevo pensato anche di denunciarli e ieri ho anche parlato di questo con il mio legale. Ma poi ho pensato che non ne vale la pena. E’ tempo sprecato. Chiedo solo a Facebook: come avete potuto fare una cosa del genere? Vi rendete conto di cosa avete fatto? Avete censurato(e punito in modo assurdo e pesante!) un vecchio articolo de La Verità, che avevo riproposto e nel quale chiedevo semplicemente una task force di specialisti per affrontare l’emergenza delle gravi reazioni avverse! Lo avete giudicato non in regola con i vostri standard?  E’ incredibile! E’ questa la libertà, la democrazia di Fb? Vi chiedo ancora:  è “pericoloso” il post che chiede di aiutare questa povera gente o è ingiusto e disumano abbandonare queste migliaia di persone colpite da gravi reazioni avverse dopo la vaccinazione, come il Governo sta facendo? Voglio infine rivolgermi direttamente a quel noto giornalista-direttore che ha creato, con il suo giornale on line, una Fact-checking  alla ricerca di notizie false o fuorvianti da segnalare a Fb(un lavoro – evito l’aggettivo - , immagino, fatto a pagamento!)! La segnalazione e richiesta censoria è opera vostra?  Siete stati voi a segnalare questo articolo e a chiedere il blocco delle pubblicazioni per 30 giorni e lo spostamento dei post più in basso nel feed per 56 giorni? Cosa c’è di falso e fuorviante nel chiedere una task force per aiutare le persone colpite da gravi reazioni avverse? Se siete stati voi a compiere questo atto indegno vi dico, con rispetto: non provate un minimo di vergogna, davanti a voi stessi, alla vostra coscienza e al Paese? Perché anziché queste azioni indecorose contro Diritti Civili, che difende come sempre gli ultimi e i discriminati, non parlate della strage delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse, dopo tutto quello che avete detto, scritto e fatto in questi mesi contro milioni di italiani, pacifici e inermi, che difendevano soltanto la libertà di scelta di non farsi inoculare un siero sperimentale e che per questo sono stati discriminati, ghettizzati, puniti, privati di tutti i loro diritti(ad iniziare dal lavoro), buttati in mezzo ad una strada e isolati brutalmente dal contesto sociale?” 

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