
Continua senza sosta l’azione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro la persona, con particolare attenzione ai casi di violenza domestica e di genere, fenomeni che impongono una risposta tempestiva e incisiva da parte delle istituzioni.
In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Cotronei, unitamente ai militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 48enne, coniugato, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Secondo quanto ricostruito dai militari operanti nell’immediatezza dei fatti, l’uomo, al culmine di un violento litigio con la moglie, si è recato presso l’abitazione dei genitori della donna, in Cotronei, dove quest’ultima si era nel frattempo rifugiata, minacciando di morte, brandendo un coltello, sia la coniuge sia il padre di lei.
Dopo l’episodio, l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri intervenuti sul posto, che lo hanno fermato all’esterno dell’abitazione, evitando ulteriori conseguenze e mettendo in sicurezza le persone offese.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
All’esito dell’udienza di convalida, il Tribunale di Crotone – Ufficio G.I.P., condividendo il quadro indiziario raccolto dai militari operanti e valutata la gravità dei fatti contestati, in data 8 giugno 2026 ha emesso ordinanza di convalida dell’arresto e contestuale applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del 48enne.
I Carabinieri della Stazione di Cotronei hanno dato esecuzione al predetto provvedimento, traducendo l’indagato presso la Casa Circondariale di Crotone, dove permane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’episodio conferma ancora una volta la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso i reati commessi in ambito familiare e domestico, settore nel quale assume un ruolo fondamentale la tempestiva attivazione dei canali di soccorso e denuncia. In tale prospettiva, l’Arma rinnova l’invito a segnalare con immediatezza ogni condotta violenta, minacciosa o persecutoria, al fine di consentire un intervento rapido ed efficace a tutela delle vittime e di prevenire conseguenze più gravi.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797