“PalaLedda”: Comune e comitato “Corviamo” firmano un patto di collaborazione. Battaglia: “Un’opportunità per il quartiere e per i giovani in particolare”
09 giugno 2026 17:01L’Amministrazione comunale e il comitato di quartiere “Corviamo” hanno sottoscritto il patto di collaborazione per la gestione dell'impianto polivalente indoor “PalaLedda”, ai sensi del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, approvato con deliberazione di Consiglio comunale nel luglio 2023. La proposta di collaborazione accolta da Palazzo De Nobili era stata formulata dal comitato nel novembre del 2025 e successivamente integrata nell’aprile scorso.
Il patto, che avrà la durata di un anno, ha l’obiettivo sociale di coinvolgere i giovani del quartiere e dei quartieri limitrofi (S. Maria, Pistoia, Aranceto e Fortuna) in tornei e manifestazioni sportive, in stretta collaborazione anche con le scuole presenti nel territorio vicino. L’inclusione è il punto cardine dell’iniziativa e sarà promossa attraverso formule di partecipazione agevolate o gratuite. Il nuovo impianto polivalente indoor “PalaLedda” è un'opportunità importante per il quartiere, sia dal punto di vista sociale che economico. L’impianto pertanto potrebbe essere un ulteriore strumento di ripresa per il quartiere e un punto di partenza per i giovani e la loro socialità, con un grande focus sullo sport e sull'integrazione. L’impianto sarà utilizzato anche da Società Sportive che vorranno assumersi l'impegno di prestare servizio gratuito ai giovani con difficoltà economica.
“Siamo particolarmente lieti per la stipula del patto – ha commentato Antonio Battaglia, assessore allo Sport ed al Patrimonio, nella giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita – anche perché la collaborazione si instaura con un comitato, Corviamo, che da lungo tempo è socialmente impegnato nel quartiere e non solo, conosce molto bene quella realtà e quindi, per noi, costituisce una garanzia di centrare l’obiettivo di offrire al quartiere ed in particolare alle fasce meno adulte che lo popolano, una preziosa opportunità di interazione sportiva e sociale. Così come prezioso è lo strumento di cui ci siamo dotati a suo tempo per valorizzare su tutto il territorio cittadino i beni comuni e metterli al migliore servizio possibile per la collettività. I patti di collaborazione – ha concluso Battaglia – sono uno strumento formidabile perché consentono, se bene utilizzati, di cogliere una pluralità di obiettivi. L’auspicio è che venga ben interpretata la loro funzione e che, come in questo caso, vengano sempre più utilizzati”.
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