Felice Caristo su Jole Santelli: "Ripartire dall’analisi di alcune priorità sulla nostra idea di Calabria"

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images Felice Caristo su Jole Santelli: "Ripartire dall’analisi di alcune priorità sulla nostra idea di Calabria"
Felice Caristo
  19 ottobre 2020 13:44

di FELICE CARISTO

"La necessità di Ripartire dalle Priorità dei Calabresi. La tragica scomparsa della Presidente Santelli, a prescindere dalle dispute sulla data del Voto per il Rinnovo del Consiglio Regionale e per l’elezione del nuovo Presidente, deve necessariamente partire dall’analisi di alcune priorità sulla nostra idea di Calabria.

Al netto della questione Sanitaria che, ormai necessita di un intervento risolutore e chiarificatore tra i livelli Istituzionali Centrali c’è in gioco il Diritto fondamentale alle cure Sanitarie soprattutto per un ampia fascia di popolazione che ha smesso di accedere agli essenziali standard minimi di qualità della vita, oggi aggravati da una Pandemia che inevitabilmente colpisce i nuclei familiari più numerosi che molto spesso nella nostra Regione vivono nelle aree interne, o anziani e donne sole con figli a carico che, rischiano di sopravvivere di sussidi che non possono per ovvi motivi essere infiniti nel tempo.

Chi si Candida al Governo della Regione, parti da una mappatura scientifica delle situazioni di bisogno, gli Uffici delle Politiche sociali dei Comuni della Calabria ultimo avamposto di informazioni riservate ma essenziali, sulle Condizioni di vita di chi, vive e risiede effettivamente le nostre Comunità oggi molto spesso abbandonate al loro destino, senza una politica che parta dalle aree interne per poi giungere ai centri più popolosi e alle cosiddette marine.

Costruiamo i Programmi delle prossime Regionali, attraverso l’individuazione delle singole Voci di Bilancio che necessitano di Copertura finanziaria in base ad una scala di priorità

Pensiamo alle Infrastrutture viarie interne, per esempio nuova 106 tratto crotonese, completamento Strada medio Savuto, Completamento Trasversale delle Serre.

Individuiamo le Risorse da stanziare per arginare il dissesto idreogiologico, con Priorità a Comuni come Oriolo, Gimigliano o Petilia Policastro, procediamo ad individuare una Concentrazione di risorse che aumentino il livello qualitativo dei nostri prodotti agricoli, considerando che, vista la scarsità di quantità prodotte, noi la partita la possiamo vincere puntando soltanto sulla qualità.

Concentriamo risorse sulla valorizzazione dei Piccoli Borghi di Calabria, che rappresentano uno scrigno (specie in epoca di Pandemia) di Cultura e meditazione, di qualità della vita e di ricerca di benessere fisico e psicologico.

Riconvertiamo un nuovo modello di Sviluppo, che in Calabria trova più linfa perché terra non inondata da eccessive forme di inquinamento, almeno in alcuni tratti del suo territorio.

Concentriamo risorse nell’asse della valorizzazione del nostro Patrimonio artistico paesaggistico e culturale, terra ricca di Castelli, di Chiese risalenti a diverse epoche storiche, di biblioteche, oltre che di casali, di fontane, di ponti antichi.

La grandezza e la bellezza del nostro misticismo, la Calabria ha molti Santi, ha un’ importante percorso mariano e ricca di storie e leggende che, la rendono affascinante e misteriosa.

La Calabria ha tante Civiltà al suo interno quella grecanica, quella albanese, quella Occitana, oltre a quella ebraica, è terra di contaminazioni abituata al confronto e al dialogo con tutte le Civiltà.

Ai futuri Candidati al Consiglio Regionale e alla Presidenza della Regione faccio un appello Partiamo da un’ idea di Calabria e non da un’idea di  potere".