A San Domenico di Taverna l'autoritratto scultoreo di Luigi Verrino

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images A San Domenico di Taverna l'autoritratto scultoreo di Luigi Verrino


  20 luglio 2026 08:08

C'è un'occasione unica, e gratuita, per ammirare l'autoritratto scultoreo di Luigi Verrino. Ed è in questi giorni a Taverna, Città d'Arte, nel chiostro dell'ex Convento di  San Domenico, nel complesso monumentale sede del prestigioso Museo Civico, che custodisce le opere del Cavaliere Calabrese Mattia Preti. Per la prima volta l'opera viene esposta al pubblico, nell'ambito di una collettiva di varia umanità.

Il maestro Luigi Verrino ha deciso di metterla in mostra proprio a Taverna, città ricca di sculture che popolano il delizioso e ben curato centro storico. Dunque, Luigi Verrino che scolpisce Luigi Verrino. È qui la sfida! Il famoso scultore di Zagarise, Città Presilana non lontana da Taverna, si misura su se stesso.

Dopo avere realizzato decine di opere apprezzare dalla critica e dal pubblico, come La Madre, La Vita, Giulietta, Giuditta Levato, la Madonna del Mare, le fontane del Meriggio, dell' Uccellara, la Fontana del Verrino appena inaugurata a Zagarise, Torso di donna,  i busti sempre in bronzo di Mimmo Rotella (Parco Internazionale della Scultura Catanzaro) Vittorio De Seta, Giordano Tizianel, Pancrazio Opipari, ha voluto immortalare se stesso nel bronzo, la materia più duratura - eterna - che sfida i millenni.

Nel suo busto, nel suo volto, ha colto i suoi tratti somatici essenziali, come fa magicamente (incredibilmente) con qualunque soggetto attratto dalla sua attenzione e dalla sua arte. "Ma Luigi Verrino riesce a scolpire nel bronzo non solo l'immagine fedele del soggetto, egli sa cogliere l'intimo del carattere e fa materializzare finanche lo stato d'animo.

Le sue sculture sono vive, gli occhi dei suoi soggetti sembrano lì a guardarti, a interrogarti e a confessarti qualcosa di più profondo", commenta il promotore culturale Luigi Stanizzi attento biografo dell'artista. L'autoritratto avrebbe potuto esporlo a Catanzaro, nella sua prestigiosa Galleria Arte Spazio, ubicata in via Lucrezia della Valle, dove sta portando avanti una formidabile promozione delle arti, fortemente implementata grazie all'incessante e mirata campagna di comunicazione strategica diretta anche all'estero dal giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale.

Ma Verrino ha preferito Taverna, patria di Mattia e Gregorio Preti. È vero, Taverna si identifica con Preti, così come Luigi Verrino si identifica con Zagarise, sua amata città natale, alla quale ha donato tante opere di grande valore imperituro.


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