
“Dietro la formula ‘quattro poliziotti feriti a Crotone’ c’è una realtà molto più grave: i colleghi sono stati colpiti con spranghe di ferro e con una pinza e hanno riportato prognosi fino a 30 giorni.
Uno dei colleghi, inoltre, è stato morso durante l’aggressione e dovrà sottoporsi alla profilassi HIV.
È questo ciò che significa, concretamente, essere aggrediti mentre si cerca di garantire la sicurezza dei cittadini”.
Lo dichiara Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento a quanto accaduto questa mattina a Crotone.
“Eppure - continua Pianese - di fronte a una violenza del genere, quei poliziotti sono riusciti a disarmare e immobilizzare l’aggressore senza ricorrere né alle armi da fuoco né al taser dimostrando una professionalità straordinaria che merita rispetto e non la rassegnazione con cui troppo spesso vengono ormai raccontate le aggressioni di questa gravità.
La professionalità dimostrata dai colleghi ha evitato conseguenze ancora più gravi, ma non può essere sempre e soltanto la capacità dei singoli operatori a compensare situazioni di violenza estrema: chi aggredisce in questo modo un poliziotto deve sapere che la risposta dello Stato sarà certa e proporzionata alla gravità dei fatti”, conclude.
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