
Un commando armato ha fatto irruzione nella serata di ieri nell’abitazione di Damiano Pepe, 64 anni, conosciuto come "Tripolino", in località Lattughelle, al confine tra i territori di Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio. Nell'agguato è rimasta uccisa la moglie dell'uomo, Silvana Sibarelli, raggiunta dai colpi d'arma da fuoco esplosi dagli assalitori.
Pepe è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato dapprima all'ospedale di Rossano, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico, e successivamente all'ospedale di Cosenza. Considerato per anni uno dei vertici del cosiddetto clan dei nomadi di Cassano, era tornato in libertà dopo aver scontato oltre 26 anni di carcere per associazione mafiosa e omicidio. Ancora da chiarire la dinamica dell'agguato e il numero dei killer. Indagini in corso, ritenute particolarmente delicate, sono condotte dai carabinieri.
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