
La Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” (BAU) dell’Università della Calabria ospiterà dall’11 marzo all'1 aprile 2026 Falastin Hurra, mostra di fumetti e illustrazioni dedicata alla Palestina con una selezione di circa 60 opere.
Partita da Napoli nel dicembre 2023 e curata da Alino, Giansandro Morelli e, inizialmente, Guido Piccoli, l’esposizione è stata accolta in diverse città italiane – tra cui Bari, Matera, Milano, Pisa, Roma e Torino – grazie all’impegno di tre operatori culturali napoletani, con l’obiettivo di sostenere la causa palestinese e contribuire ad approfondire ragioni, contesti e retoriche che precedono e seguono gli eventi del 7 ottobre 2023. Il percorso, allestito negli spazi della BAU, è stato curato con il contributo di Francesco Alfonso Leccese, docente Unical di Storia dei paesi islamici.
L’inaugurazione, in programma mercoledì 11 marzo alle ore 16:30, sarà accompagnata da un incontro aperto al pubblico presso la Sala Lettura della Biblioteca di Area Umanistica. Parteciperanno Emanuela Pascuzzi, delegata al Public Engagement e Partecipazione Sociale, Ercole Giap Parini, direttore del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPeS), Maria Mirabelli, direttrice del dipartimento di Culture, Educazione e Società (DiCES), Alino, curatore della mostra ed esperto di fumetto, Donatella Loprieno, docente di Istituzioni di Diritto pubblico (DISPeS) e delegata per l’Accesso e sostegno degli studenti rifugiati e/o richiedenti protezione internazionale, Francesco Alfonso Leccese, docente di Storia dei paesi islamici (DiCES) e Margherita Ganeri, docente di Letteratura italiana contemporanea (DiSU) e presidente della Biblioteca di Area Umanistica.
Falastin Hurra (“Palestina Libera” in lingua araba) è una mostra autoprodotta che unisce il progetto Kufia, matite italiane per la Palestina – portfolio realizzato a Napoli nel 1988 e comprensivo di tavole di celebri disegnatori, tra cui Andrea Pazienza, Crepax, Magnus – con una sezione che include opere di artiste e artisti italiani, tra cui Zerocalcare, Gianluca Costantini ed Elena Mistrello, e opere a firma di artiste e artisti arabo-palestinesi, tra cui Mohammed Sabaneeh, Gina Nahkle Koller, e Mazen Kerbaj, di recente pubblicati in Italia.
L’esposizione si arricchisce di una serie di Manifesti Cubani, del progetto Tinals, Art for Palestine, e propone una timeline illustrativa delle fasi dell’occupazione dei Territori Palestinesi. Il Manifesto di Falastin Hurra è tratto dal disegno di Giuseppe Palumbo per il primo progetto Kufia, matite italiane per la Palestina. Conclude la mostra l’omaggio al personaggio di Handala – nato dalla matita del vignettista palestinese Naji al-Ali, assassinato nel 1987 – che raccoglie le opere di oltre 110 artiste e artisti, a cura di Francesca Ghermandi e pubblicato da Eris Edizioni.
La mostra resterà aperta fino all'1 aprile 2026 negli orari della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” dell’Università della Calabria: da lunedì a giovedì, dalle 9:00 alle 20:05, e venerdì dalle 9:00 alle 17:00.
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