
«La Calabria perde oggi non solo un grande imprenditore, ma soprattutto una persona perbene, capace di coniugare il successo aziendale con una sensibilità profonda verso le fragilità del nostro tempo». E' quanto afferma la consigliera regionale Amalia Bruni ricorda con commozione Cesare Cristofaro, figura simbolo dell’imprenditoria calabrese, alla guida dello storico marchio “Acqua Calabria”, reso celebre anche grazie alla Brasilena, la bibita al caffè diventata emblema del gusto e dell’originalità calabrese nel mondo.
«Il mio pensiero va alla famiglia e a tutta la comunità di Girifalco, dove è nata e cresciuta questa straordinaria esperienza imprenditoriale e dove, da cittadina onoraria, sento oggi più forte il dolore per la scomparsa di un uomo che ha saputo custodire con orgoglio e lungimiranza l’eredità del padre, il commendatore Salvatore Cristofaro, mantenendo viva la tradizione e al contempo proiettandola nel futuro. Un’eredità di valori che va oltre l’impresa – sottolinea Bruni – e che si è tradotta anche in un impegno costante al fianco dei più deboli, testimoniato dal sostegno generoso e mai ostentato all’Associazione per la Ricerca Neurogenetica, di cui è stato uno dei più convinti sostenitori».
«La sua visione imprenditoriale, appassionata e coerente, ha reso il marchio Acqua Calabria riconoscibile ovunque, ambasciatore della qualità, del lavoro onesto, della dedizione. È anche per questo – conclude Amalia Bruni – che il suo ricordo continuerà a vivere nel tempo: non solo nella memoria di chi lo ha conosciuto e stimato, ma nel segno di un lavoro che ha sempre saputo coniugare impresa e umanità».
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797