Amaroni, l’Archeoclub propone l'inserimento nel Vivarium Project dell'antica Abbazia di San Nicola delle Magliole
06 luglio 2026 09:32 L'antica Abbazia di San Nicola delle Magliole punta al rilancio internazionale attraverso una proposta strategica di altissimo valore territoriale e scientifico. L’Archeoclub d’Italia di Amaroni, guidato dal Presidente Dott. Lorenzo Satanassi, ha infatti presentato ufficialmente la richiesta formale per inserire il sito all'interno del prestigioso Vivarium Project, la nota missione scientifica che studia la topografia
storica della diocesi tardoantica di Scolacium.
L'iniziativa ha incassato l'immediato e pienosostegno dell'Amministrazione Comunale di Amaroni, pronta ad accompagnare tutti i successivi passaggi istituzionali e amministrativi necessari per il successo del progetto. Il fulcro delle future indagini archeologiche e storiche si concentrerà in località Batia, un luogo che le fontes storiche collegano direttamente alla figura di San Luca di Melicuccà, il venerato vescovo basiliano morto proprio ad Amaroni. Il valore culturale e l'eccezionalità dell'intera area sono già
stati ampiamente comprovati a livello centrale, dato che gli organi ministeriali dello Stato hanno
emesso un recente provvedimento di vincolo archeologico a tutela dei ruderi monumentali. Questo fondamentale risultato di salvaguardia, scattato nonostante l'area ricada interamente in proprietà privata, è stato raggiunto grazie alla rigorosa relazione scientifica redatta dal Prof. Domenico Benoci. L'eventuale ingresso nel Vivarium Project rappresenterebbe ora una svolta epocale per la comunità, poiché permetterebbe di inserire Amaroni in un network scientifico globale, trasformando l'inestimabile eredità basiliana in un concreto volano per il turismo culturale europeo.
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