Ambulanze, Alecci (PD): "Sulla tempistica degli interventi, Azienda zero avrebbe fatto bene a tacere"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Ambulanze, Alecci (PD): "Sulla tempistica degli interventi, Azienda zero avrebbe fatto bene a tacere"


Alecci “inopportuna e incomprensibile la risposta data a mezzo stampa alla famiglia della giovane Andrea di Vibo. I vertici dell’azienda sanitaria dovrebbero sapere che anche un singolo minuto può essere decisivo per la vita e la morte. Una pagina davvero triste per la gestione della sanità in Calabria.”

  05 agosto 2026 16:50

"Nel corso del Consiglio regionale odierno ho voluto stigmatizzare un fatto a mio avviso vergognoso avvenuto qualche giorno fa e censurare con forza la nota stampa che la Governance di Azienda Zero ha diramato in risposta alla lettera della famiglia della giovane Andrea, investita qualche giorno fa a Vibo Valentia. Un episodio che l’intera minoranza non aveva voluto strumentalizzare, unendosi in silenzio alla preoccupazione della famiglia, che all’indomani dell’incidente aveva scritto al Presidente Mattarella e al Presidente Occhiuto chiedendo di prendere come spunto la sofferenza della propria figlia per far sì che episodi del genere non debbano più avvenire nella nostra regione. Rivolgendo un appello ad impegnarsi affinchè un cittadino non debba più aspettare 50 minuti e oltre per un soccorso in ambulanza dopo un incidente così grave.

A questa lettera mi sarei aspettato dalla Regione Calabria una risposta “politica”, con la conferma di un impegno a fare sempre meglio per prevenire altri casi del genere. E non la risposta di Azienda Zero a mezzo stampa che sottolinea come i minuti di intervento sono stati in realtà 24, e che probabilmente questa famiglia nella concitazione degli eventi ha percepito un’attesa molto più lunga di quella reale. Ma stiamo scherzando!? Al di là della risposta totalmente inopportuna, sbagliata nei tempi e nei modi, i vertici di Azienda Zero dovrebbero sapere che nei centri urbani le linee-guida nazionali indicano in 8 minuti la tempistica adeguata per un intervento di soccorso tramite ambulanza. Quindi è la stessa governance sanitaria a certificare un ritardo del 300% su un intervento in cui anche un singolo minuto può essere decisivo per la vita o la morte delle persone. Una situazione inaccettabile su cui non si può assolutamente passare sopra. Quella di qualche giorno fa è stata una pagina davvero triste per la gestione della sanità in Calabria, in episodi del genere, invece di cercare per forza un alibi, credo sia opportuno tacere…".

Lo afferma il Capogruppo del PD in consiglio regionale Ernesto Alecci.