



di VITTORIO PIO
Un bellissimo concerto di Jazz ha differenziato la stagione degli Amici Della Musica\Ama Calabria, i cui referenti sono Daniela Faccio e Aurelio e Francescantonio Pollice. Ne sono stati protagonisti la pianista Stefania Tallini, pianista di rango internazionale nata (solo per caso), proprio a Catanzaro e il flicornista Franco Piana, anche lui accreditato di eccellente curriculum pure al di fuori dello storico sestetto condiviso con suo padre Dino, fra gli incroci obbligati del nostro Jazz.

L’occasione è servita per la presentazione di “E se domani”, un album uscito già da un paio d’anni per l’etichetta Alfa Music, ma il cui ascolto, specie dal vivo risulta avvincente per le sue moltitudini ispirative. Per quanto insolita, questa formazione ristretta è stata capace di sorprendere, intanto per l’affiatamento e il modello di raffinatezza che ha legato i due musicisti nel canzoniere scelto, che ha attraversato alcune pagine fondamentali della nostra cosiddetta musica leggera, come l’immortale tema di Carlo Alberto Rossi che ha dato il titolo all’intero progetto o la sempre ammiccante “Estate” di Bruno Martino, spezie brasiliane di cui la Tallini è profonda conoscitrice e alcuni standards prestati dai palchi di Broadway al Jazz, come “Embraceable You” e “Autumn Leaves”, che hanno ricordato a Piana il suo ruggente periodo di formazione e avvicinamento al genere insieme ad altre sonorità antropiche di natura percussiva.
Questa musica di estrema eleganza, fiduciosa in se stessa e nella propria storia, serena e vitale nel suo approccio anche riguardo gli squarci improvvisativi che hanno inframezzato il programma, aperto anche a composizioni originali, (“A Veva” è stata una dedica a Catanzaro, dove la Tallini tornava ieri a distanza di molti anni, “Sunshine” un brano di Piana, di possibile buon auspicio per la stagione che sta per arrivare), in cui non c’è stata alcuna sbavatura. Al contrario il dialogo è stato denso e pieno di feeling: la Tallini è stata efficacissima in fase di armonizzazione, evidenziando magistero e personalità, dall’altra parte Piana ha interagito con una piena consapevolezza tecnico-strumentale, concretizzando una musica che è scivolata con estrema naturalezza e che avrebbe potuto spiegare in maniera eloquente anche a un profano o malcapitato disturbatore (inflessibilmente ripreso dalla Presidentessa Faccio), quell’aureo X-Factor di certo non facile da raggiungere o condividere che si chiama “jazzità”.
Il prossimo appuntamento della stagione (fuori abbonamento) è fissato per il 20 marzo al Teatro Comunale, con “ I Cinque Elementi” di cui saranno protagonisti il violinista Alessandro Quarta e il pianista Giuseppe Magagnino con l’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo” diretta da Cristian Lombardi.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797