ANPI: “Uccisione dei braccianti da film horror”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images ANPI: “Uccisione dei braccianti da film horror”


  02 giugno 2026 17:45

Siamo tutte e tutti impegnati in questa giornata a celebrare con la massima solennità l’80° anniversario della Repubblica. Al centro delle discussioni il primo articolo della Costituzione e poi tutti gli altri che tutelano la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto in Calabria ultima regione d’Europa per povertà. Ci sgomenta quindi ancor di più l’efferato omicidio di quattro braccianti pakistani con modalità che nemmeno nei peggiori film horror si sono mai viste, uccisi bruciati ancora vivi. La bella giornata di Festa ci riporta con questo carico di morte ai drammi dei migranti, alla tanta indifferenza, alle sottovalutazioni istituzionali, al lavoro come luogo di sfruttamento, precarietà e sottomissione per tante persone scappate da contesti drammatici in cerca di una vita migliore. Un dolore profondo per tutti noi. Ci auguriamo si arrivi sino in fondo con le indagini alla comprensione del perché si verificano ancora simili drammi e da dove e perché nasce tutto questo odio.

Mario Vallone                                              

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.