
di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA
Il Catanzaro reduce dal primo punto in trasferta conquistato a Verona dopo una prova di coraggio si prepara alla sfida casalinga con l'Ascoli, in programma sabato prossimo alle ore 17.15 in un Ceravolo rimodellato.
Infatti, la parte calda del tifo organizzato si sposterà in Tribuna Ovest, nel frattempo riaperta al pubblico insieme alla tribuna centrale, mentre la Curva Mammì tornerà a disposizione degli ospiti. La Tribuna Est resterà ancora chiusa perchè direttamente interessata dai lavori in corso.
Dunque, sarà un altro colpo d'occhio quello offerto dal Ceravolo per la sfida con i bianconeri con una capienza di circa 9000 spettatori (e non più 5.500), al centro di una profonda riqualificazione che vedrà la ricostruzione della "Curva Massimo Capararo" e la nuova copertura della Tribuna senza pilastri sugli spalti.
Un Ceravolo che lentamente prova a ritornare se stesso con un nuovo look da offrire ad un Catanzaro che arranca in un campionato davvero complicato.
Giallorossi fino ad ora irriconoscibili capaci di conquistare solo 4 punti in 7 gare di campionato grazie ad una vittoria e un pareggio. Poi, tutte sconfitte, di cui l'ultima casalinga col Mantova davvero brutta che aveva quasi fatto saltare l'allenatore.
Allenatore che a Verona, invece, malgrado il pareggio strappato dopo il lungo assedio alla porta di Pigliacelli, ritrova fiducia e speranza in gruppo che a fine gara lo abbraccia nello spogliatoio e lo fa sentire ancora vivo.
Gara che sarà ricordata per il grande spettacolo offerto sugli spalti dai circa mille sostenitori giallorossi arrivati a Verona con ogni mezzo, malgrado i blocchi stradali degli autotrasportatori per il caro carburante e l'annullamento di numerosi voli a causa di un corto circuito nazionale nelle linee di comunicazione degli scali aeroportuali che hanno lasciato a piedi decine di tifosi giallorossi pronti a partire dall'aeroporto di Lamezia Terme.
E così, quando tutto sembrava ormai deciso con il nuovo tecnico alle porte, arriva la riconferma di Gorgone, malgrado i risultati e le pesanti critiche all'indirizzo di una società ritenuta colpevole di aver smantellato una squadra che aveva quasi ottenuto la promozione in Serie A.
La gara di sabato prossimo con l'Ascoli sarà un altro banco di prova importantissimo per il Catanzaro (all'ultimo posto insieme alla Sampodoria) chiamato a vincere per non restare impantanato nei bassifondi della classifica.
E probabilmente lo dovrà fare senza Pecorino, acciaccato, che a Verona aveva dato segnali di crescita.
Neppure tre giorni dopo (martedì 27 ottobre alle ore 19) Iemmello e compagni se la giocheranno a Benevento e poi, il sabato successivo (31 ottobre alle 17.15), col Padova dell'ex Calabro, al Ceravolo.
Sette giorni dopo (sabato 7 novembre alle 15) la carovana giallorossa raggiungerà il Manuzzi di Cesena prima della sosta di campionato di due settimane che anticipa il big match col Palermo al Ceravolo, in programma sabato 21 novembre alle 17.15.
Insomma, tre partite ravvicinate importantissime per il Catanzaro di Gorgone da affrontare con grande attenzione e con il coltello tra i denti in un torneo che si fa sempre più caldo.
GIUDICE SPORTIVO
AMMONIZIONE per Marco Imperiale (I sanzione) per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e Gabriele Alesi (I sanzione) per comportamento non regolamentare in campo.
PROSSIMO TURNO
SERIE BKT / 8ª GIORNATA
CATANZARO vs ASCOLI in programma sabato 24 Ottobre alle ore 17.15 allo "STADIO COMUNALE NICOLA CERAVOLO" di CATANZARO
ARBITRO dell'incontro: CALZAVARA; ASSISTENTI: REGATTIERI - BOATO; IV UFFICIALE: VOGLIACCO; VAR: PRONTERA; AVAR: DEL GIOVANE
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