
Per l'uomo, il pm aveva chiesto 4 anni
09 luglio 2026 09:49Il Tribunale Collegiale Penale di Catanzaro (Presidente Fabio, a latere Tannoia e Mascaro
Pm Peru) ha assolto O. R., 42 anni, originario di Amaroni, difeso dall’Avv. Antonio Lomonaco, respingendo la richiesta di condanna formulata dal Pubblico Ministero, che nella requisitoria aveva invocato una pena di quattro anni di reclusione.
Il procedimento trae origine da una perquisizione eseguita nell’abitazione dell’uomo, conclusasi con il rinvenimento di armi e materiale esplodente. A suo carico erano stati contestati i reati di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione di esplodenti. In seguito all’arresto era stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura poi revocata nel corso del procedimento.
L’istruttoria dibattimentale ha però condotto a un esito opposto rispetto all’impostazione accusatoria. Il Collegio, condividendo le tesi della difesa, ha pronunciato sentenza di assoluzione, escludendo i presupposti per una condanna. La decisione chiude un processo particolarmente delicato, caratterizzato dalla gravità delle contestazioni e dalla misura cautelare sofferta dall’imputato, segnando un completo ribaltamento rispetto alla prospettazione dell’accusa, culminata nella richiesta di quattro anni di reclusione.
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