
I Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno arrestato un 48enne incensurato del posto, gravemente indiziato dei reati di detenzione di armi clandestine e di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Nell’ambito di una strategia di contrasto coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno aumentato i controlli dei diversi contesti urbani nel centro cittadino di Corigliano Rossano, con identificazioni, verifiche e minuziose perquisizioni.I controlli pianificati sono stati effettuati nei meandri dei vicoli del centro storico di Rossano. Un’operazione ad alta visibilità, finalizzata a contrastare qualsiasi tipo di reato o detenzione illecita, con particolare riferimento a quelle delle armi e della droga. Le operazioni in questione sono state compiute da un numero rilevante di militari dell’Arma che hanno passato al setaccio case disabitate, corti condominiali e altre strutture sospette. Le operazioni hanno poi interessato l’abitazione e le pertinenze dell'arrestato e si sono incentrate su di un deposito, dove le ricerche sono state rese particolarmente difficili dal materiale accumulato nel tempo. Una circostanza che non ha scoraggiato i carabinieri che, invece, hanno optato per scandagliare a fondo la struttura, controllandola palmo a palmo.
La perquisizione, nel volgere di qualche ora, ha permesso agli operatori dell’Arma di individuare un borsone da viaggio, con all’interno un vero e proprio arsenale e un importante quantitativo di sostanza stupefacente. Infatti nella sacca è stata rilevata la presenza di cinque pistole semiautomatiche clandestine, poiché recanti matricole abrase, punzonate o semplicemente senza alcuna corrispondenza con quelle censite nei cataloghi nazionali delle armi da sparo e di un panetto da un chilogrammo di cocaina pura che se immessa sul mercato, dopo i relativi tagli, avrebbe potuto fruttare ben oltre 150.000 euro. Un arsenale pronto all’uso, tanto che sono stati sequestrati anche un numero considerevole di proiettili. Il potenziale balistico delle armi recuperate è risultato eterogeneo e molto pericoloso. La droga e le armi sequestrate verranno ora sottoposte ai relativi esami tecnici di laboratorio, per appurare il potere drogante dello stupefacente e l’eventuale riconducibilità delle armi ad altre azioni violente. L'operazione, secondo gli inquirenti, ha permesso di togliere dalla strada tanta droga e soprattutto molte armi, perfettamente efficienti e custodite in maniera scrupolosa, che potevano potenzialmente essere utilizzate anche per ulteriori raid criminali, come accaduto proprio nel contesto rossanese nel recente passato. L'uomo indiziato dei delitti è stato arrestato e associato al carcere di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di quello stesso centro.
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