Asp di Crotone, Sapia (M5S) chiede al commissario Sperlì "lo sblocco dei concorsi a primario"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Asp di Crotone, Sapia (M5S) chiede al commissario Sperlì "lo sblocco dei concorsi a primario"
Francesco Sapia, parlamentare del Movimento 5 Stelle
  19 gennaio 2021 12:11

«Chiedo al nuovo commissario dell’Asp di Crotone, Domenico Sperlì, di attivarsi al più presto perché in tempi rapidi si svolgano i concorsi a primario già banditi dall’azienda. La legge, infatti, non ha bloccato quelli per le professioni sanitarie. Pertanto bisogna imboccare la strada per assegnare gli incarichi in questione attraverso le procedure avviate ma purtroppo ancora ferme».

Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, che alla Camera siede in commissione Sanità.

Banner

«Si tratta – prosegue il parlamentare del Movimento 5 Stelle – di una strada prioritaria, di un’esigenza non più rinviabile, dato che da mesi vi sono, in alcuni reparti, dei direttori supplenti. Vanno nominate le commissioni e fissate le prove concorsuali, dato che non ha più senso allungare la strada. Infatti non si ravvisano più motivi per temporeggiare, vista anche l’attenzione che nell’ospedale di Crotone è stata data alle misure di contenimento dei contagi. Sono convinto che il commissario Sperlì, che si è appena insediato, condividerà l’importanza di seguire questa strada: nominare i primari mancanti. Oltretutto, la sanità locale – prosegue il deputato – sta attraversando una fase molto difficile, determinata dai vari avvicendamenti alla guida dell’Asp di Crotone. Mi pare che adesso ci siano le condizioni per andare sulla giusta strada, cioè per riorganizzare le attività assistenziali, malgrado l’emergenza Covid, partendo dalla definizione dei concorsi in itinere».

Banner

«Come sempre, resto a disposizione – conclude Sapia – degli organi di governo dell’Asp di Crotone per tutte le necessità che richiedano interventi parlamentari e istituzionali nell’interesse pubblico. La strada è comune: migliorare la tutela della salute nell’intero territorio provinciale».

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner