Assistenza territoriale, i commissari fissano il tetto di spesa: 174,5 milioni ai privati

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images Assistenza territoriale, i commissari fissano il tetto di spesa: 174,5 milioni ai privati
Anziani in casa di riposo (foto di archivio)
  10 gennaio 2020 15:25

di GABRIELE RUBINO

Seppure in ritardo, la struttura commissariale ha definito il budget 2020 per l'assistenza territoriale privata. L'insieme dei servizi che raggruppano le attività socio-assistenziali (case di riposo per anziani, assistenza domiciliare), salute mentale e anche l'Hospice. Il tetto di spesa nel decreto (numero 4) firmato dai commissari Cotticelli e Crocco ammonta a poco più di 174 milioni e 450 mila euro. Rispetto a quanto assegnato per il 2019 (172,9 milioni di euro) c'è quindi un lieve incremento.

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A differenza dei precedenti provvedimenti in materia, mancano le singole assegnazioni alle varie strutture accreditate, ma c'è soltanto il montante attribuito a ciascuna azienda sanitaria provinciale. Sono state le Asp ad elaborare le proposte di acquisto. I contratti delle strutture private erano scaduti a fine anno. Il decreto commissariale stabilisce che gli accordi devono essere stipulati entro il 31 gennaio. In assenza di firma, dal giorno seguente le prestazioni erogate dai privati non saranno pagate ed in più scatta la sospensione dell'accreditamento.

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Tetto di spesa 2020 per l'assistenza territoriale 

Le Asp dovranno "monitorare l'andamento delle prestazioni erogate dalle strutture accreditate e contrattualizzate sia al fine di segnalare eventuali scostamenti rispetto alla programmazione della rete territoriale e sia eventuali discrasie rispetto ai bisogni assistenziali della popolazione di riferimento proponendo eventualmente opportuni correttivi ai limiti massimi di finanziamento assegnati", si legge nel decreto. Non a caso è fissato uno scadenzario per la presentazione dei flussi informativi in base alla tipologia dei servizi. Con questo decreto si definisce la terza grande area della sanità calabrese. Alla fine dello scorso anno, era arrivato il taglio di circa l'1% per l'assistenza ospedaliera e per la specialistica ambulatoriale (LEGGI QUI). Un fatto che ha agitato le acque. 

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