Atto intimidatorio a Roberto Rugna, la solidarietà della politica e del mondo imprenditoriale

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  07 agosto 2026 18:53


“A nome mio personale e dell’intera Giunta della Regione Calabria esprimo la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio che ha colpito la società Italiana Gas, guidata dal presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna.
Si tratta di un episodio vile e squallido, che colpisce un’impresa impegnata quotidianamente nella realizzazione di opere importanti per il territorio e, con essa, il lavoro, lo sviluppo e la crescita della Calabria.
A Roberto Rugna, ai suoi collaboratori e a tutti i lavoratori dell’azienda rivolgo la nostra più sincera vicinanza e solidarietà.
La Calabria onesta e laboriosa respinge con forza ogni forma di violenza e di intimidazione.
Le istituzioni regionali saranno sempre al fianco di chi investe, crea occupazione e contribuisce, con il proprio lavoro, alla crescita della nostra regione”.

Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, e il senatore Walter Verini, capogruppo del Partito democratico nella Commissione parlamentare Antimafia, hanno fatto visita a Patrizia Rodi Morabito, imprenditrice agricola di Rosarno (Rc) la cui azienda è stata più volte colpita da incendi, furti e danneggiamenti. L’ultimo grave episodio si è verificato nei giorni scorsi alla Tenuta Badia, dove un incendio ha distrutto coltivazioni di melograni, kiwi e aranci e parte dell’impianto di irrigazione. Morabito, dirigente di Coldiretti e componente della Giunta della Camera di commercio di Reggio Calabria, da anni denuncia alle autorità i numerosi danneggiamenti subiti dalla propria attività. Irto ha ribadito la piena vicinanza del Pd all’imprenditrice, alla sua famiglia e ai suoi collaboratori. La determinazione di Morabito a continuare a lavorare e investire a Rosarno, ha sottolineato il segretario regionale dem, deve avere il sostegno delle istituzioni e della comunità. Nessun imprenditore deve sentirsi solo di fronte a una sequenza tanto grave di episodi. La presenza di Verini, capogruppo del Pd nella Commissione parlamentare Antimafia, testimonia l’attenzione nazionale del Partito democratico verso la vicenda e per la tutela di quanti scelgono di fare impresa e creare lavoro in territori difficili. Secondo Irto, sostenere Morabito vuol dire difendere il diritto di lavorare nella propria terra senza paura e significa sostenere quella parte della Calabria che investe, produce e rifiuta qualsiasi forma di intimidazione. Il Pd continuerà a stare al fianco della donna e dalla parte degli altri imprenditori che chiedono di poter lavorare in sicurezza e nel rispetto delle regole.

«Quanto accaduto nel cantiere del lungomare di Schiavonea ci colpisce profondamente. A Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti i lavoratori dell’azienda esprimiamo la nostra più sincera e convinta vicinanza».

Lo afferma Nicola Irto, coordinatore dell’Area Mezzogiorno e Isole e presidente dei Giovani di ANCE Calabria, a nome dell’intero direttivo, dopo il grave episodio che ha interessato nella notte i mezzi operativi dell’Italiana Gas S.r.l., impegnata nei lavori di convogliamento delle acque bianche sul lungomare di Schiavonea.

«Sarà compito degli organi competenti accertare quanto accaduto, ricostruirne le responsabilità e chiarirne la matrice. Ma di fronte alle immagini di mezzi e attrezzature devastati c’è un dato che riguarda tutti noi: quando viene colpita un’impresa non viene danneggiato soltanto un patrimonio materiale. Vengono colpiti il lavoro, gli investimenti, i sacrifici costruiti negli anni e la serenità di chi ogni giorno si assume la responsabilità di creare occupazione».

Per Irto e il direttivo dei Giovani di Ance Calabria, quanto accaduto assume un significato ancora più forte in una regione nella quale occorre incoraggiare le nuove generazioni a investire e a costruire il proprio percorso imprenditoriale.

«Noi giovani imprenditori conosciamo bene quanto sia difficile scegliere di restare, investire e assumersi dei rischi in territori nei quali fare impresa richiede spesso uno sforzo doppio. Per questo episodi come quello di Schiavonea non possono essere considerati una questione che riguarda soltanto chi li subisce direttamente. Riguardano l’intero sistema produttivo e rischiano di indebolire quella fiducia che è indispensabile per far crescere il Mezzogiorno».

«Roberto Rugna – prosegue il presidente Irto – rappresenta da anni il mondo delle costruzioni calabrese e una realtà imprenditoriale che ha continuato a investire, creare lavoro e contribuire alla realizzazione di infrastrutture e opere per il territorio. È proprio intorno a chi sceglie di fare impresa rispettando le regole che il sistema associativo deve stringersi con maggiore forza nei momenti difficili».

«La nostra solidarietà, dunque, non vuole essere formale. È l’affermazione di un principio che riguarda il futuro stesso della Calabria e del Mezzogiorno: chi lavora, investe e crea opportunità deve poterlo fare in condizioni di sicurezza e libertà. A Roberto e a tutta la comunità aziendale diciamo con chiarezza che non sono soli. I Giovani Imprenditori Edili ANCE Calabria sono al loro fianco», conclude Irto a nome dell’intero direttivo.

Con una nota ufficiale, “il Pd Calabria esprime solidarietà e vicinanza a Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e vicepresidente nazionale dell’associazione, per il grave episodio che ha colpito il cantiere della sua azienda a Schiavonea (Cs), dove sono stati pesantemente danneggiati alcuni mezzi meccanici”. Il segretario regionale del partito, il senatore Nicola Irto, condanna con fermezza l’accaduto e manifesta “a Rugna, alla sua famiglia e ai lavoratori dell’impresa il sostegno dell’intera comunità democratica calabrese”. “Colpire un’impresa, i suoi lavoratori e i titolari che investono e creano occupazione vuol dire – rimarca Irto – colpire l’intera comunità. Siamo al fianco di Rugna e di tutti gli imprenditori che continuano a lavorare nella legalità e contribuiscono alla crescita della nostra regione”. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura perché sia fatta luce sull’accaduto. La risposta delle istituzioni e della società calabrese deve essere unitaria e forte, affinché nessuno – conclude il parlamentare – si senta solo innanzi a gesti di tale gravità”.

<Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al presidente di Ance Calabria Roberto Rugna per il grave atto intimidatorio che ha colpito il cantiere della sua azienda a Schiavonea. La devastazione dei mezzi e i pesanti danni provocati rappresentano un gesto vile e inaccettabile sul quale auspico venga fatta presto luce. Chi in Calabria fa impresa, crea lavoro e contribuisce allo sviluppo del territorio deve poterlo fare nella sicurezza e nella legalità, senza subire minacce o condizionamenti di alcun tipo. La Calabria non può permettersi di perdere imprenditori onesti che scelgono di investire e creare lavoro nel territorio. Chi li intimidisce non attacca solo un'azienda: attacca il futuro di questa regione. Lo Stato deve rispondere con la stessa determinazione>, così in una nota la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino.