Autonomia differenziata, Irto (Pd) attacca il governo: "Il Sud non sia merce di scambio"

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  13 ottobre 2026 17:50

“Il governo Meloni prepara un baratto politico sulla pelle del Mezzogiorno, forzando sull’autonomia differenziata in cambio degli accordi sulla legge elettorale. È uno scambio di potere che comprometterà l’unità del Paese, i diritti dei cittadini e il futuro delle regioni meridionali”. Lo afferma in una nota del Pd Calabria il senatore Nicola Irto, segretario dei dem calabresi, a proposito dell’approdo nel Consiglio dei ministri di oggi delle intese definitive con Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto e dei relativi disegni di legge sull’autonomia differenziata.

“Meloni – prosegue Irto – spieghi agli italiani quale prezzo politico intenda pagare alla Lega per tenere in piedi gli equilibri della maggioranza. Il sospetto è che l’accelerazione sull’autonomia serva a ottenere il via libera leghista alla riforma elettorale voluta da Fratelli d’Italia. Saremmo davanti a un mercimonio istituzionale gravissimo. La Costituzione, i servizi pubblici e i diritti fondamentali non possono diventare merce di scambio tra alleati di governo”.

“Il Sud – continua la nota del Pd Calabria – ha bisogno di investimenti, di una sanità efficiente, di infrastrutture, di scuole e di opportunità di lavoro. Il governo insiste, invece, su una riforma che aggraverà le diseguaglianze territoriali. Procedere senza avere prima garantito le risorse adeguate e i livelli essenziali delle prestazioni vuol dire esporre milioni di cittadini a ulteriori disparità”. “Il Pd Calabria contrasterà in Parlamento e nel Paese ogni tentativo di dividere l’Italia per soddisfare gli interessi elettorali dei partiti di maggioranza. Meloni e Salvini accettino che la coesione nazionale non è negoziabile e – conclude la nota dei dem calabresi – che i diritti dei calabresi valgono quanto quelli di qualsiasi altro cittadino italiano”.