Bagni pubblici dell'Area Teti indegni per un città civile, la diffida dell'A.E.Z.A. Guardia Nazionale

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  02 settembre 2026 18:57

Grave degrado e forte preoccupazione per le condizioni dei bagni pubblici dell’Area Teti, nel quartiere marinaro di Catanzaro. A lanciare l’allarme è l’associazione A.E.Z.A. Guardia Nazionale-ODV-ETS, con presidente nazionale Ettore Montanariello, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo dopo numerose segnalazioni ricevute da cittadini, pendolari e operatori del mercato rionale.

Il sopralluogo avrebbe evidenziato condizioni particolarmente critiche. I bagni pubblici risultano infatti privi di acqua e, secondo quanto constatato dai volontari (l'associazione è registrata nell'apposito albo ministeriale), i servizi igienici sono in condizioni di grave incuria, con accumulo di materiale organico e cattivi odori percepibili anche all’esterno.

Una situazione che, secondo l’associazione, diventa ancora più preoccupante considerando la posizione della struttura. L’Area Teti è infatti frequentata quotidianamente da numerosi cittadini, studenti, lavoratori e viaggiatori, essendo un punto di transito per gli autobus e un’area utilizzata anche dagli operatori del mercato rionale.

Particolare attenzione viene rivolta proprio alla giornata del giovedì, quando nella zona si svolge il mercato. «Non è accettabile che cittadini e ambulanti debbano trascorrere diverse ore in un’area priva di servizi igienici funzionanti», sottolinea l’associazione, evidenziando anche la presenza nell’area di attività di vendita di prodotti alimentari.

A peggiorare il quadro ci sono inoltre le condizioni della struttura. Le porte di ingresso e quelle dei singoli servizi risultano, secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, danneggiate o completamente scardinate, con conseguenti problemi di sicurezza, privacy e decoro.

L’associazione aveva già segnalato la situazione al Comune di Catanzaro lo scorso 20 agosto, chiedendo un intervento. Alla luce delle condizioni riscontrate nel nuovo sopralluogo, l’A.E.Z.A. torna ora a chiedere un’azione immediata.

Tra le richieste principali ci sono il ripristino dell’acqua, una pulizia e sanificazione straordinaria dei locali, la sistemazione delle porte e, soprattutto, l’installazione immediata di bagni chimici nell’Area Teti.

I servizi provvisori, secondo la proposta dell’associazione, dovrebbero rimanere a disposizione di cittadini, pendolari e ambulanti fino alla completa sistemazione dei bagni pubblici. Particolare attenzione dovrebbe essere garantita il giovedì, in concomitanza con lo svolgimento del mercato rionale.

"Non si tratta più soltanto di una questione di decoro – afferma l’A.E.Z.A. – ma di garantire condizioni minime di igiene, sicurezza e dignità a chi ogni giorno frequenta quest’area".

L’associazione chiede quindi al Comune di intervenire entro cinque giorni, annunciando che, in assenza di risposte concrete, valuterà ulteriori iniziative presso gli organismi competenti per verificare le condizioni igienico-sanitarie dell’area e le eventuali responsabilità.

"L’obiettivo non è creare polemiche – conclude l’associazione – ma ottenere una soluzione concreta e immediata a un problema che riguarda direttamente cittadini, lavoratori, pendolari e operatori del mercato".