
Si torna alle urne anche a Belcastro. C’è chi si appresta a candidarsi e c’è chi lascia l’incarico e non senza aver tracciato un bilancio.
Mario Cristiano, esponente della minoranza, non si ricandiderà più. È tra gli scranni del civico consesso belcastrese da dieci anni. Dopo dieci anni, queste le sue parole di commiato.
“Si chiude il mio mandato elettorale in quel di Belcastro. Con l’occasione – argomenta Mario Cristiano- mi preme ringraziare i Belcastresi, che per ben due volte consecutive mi hanno eletto, nel 2016 con 42 consensi, e nel 2020 con 60.
Ritengo, anzi sono certo e fiero di aver ripagato in pieno la fiducia attribuita. Sia nel triennio in maggioranza, che gli ultimi 6 anni, insieme al dottor Severino Ciaccio e Vincenzo Gemelli, tra i banchi dell'opposizione. abbiamo espletato il nostro mandato in modo egregio, come mai nessuna opposizione nella storia politica Belcastrese,da uomini liberi combattendo contro un sistema marcio , spesso e volentieri abbandonati dalle istituzioni.
Oggi questa tornata elettorale, alla quale parteciperà la sola lista uscente, mi trova in disaccordo totale, per la storia Belcastrese oltre ad essere una novità assoluta, è anche un declino politico, visto la nuova classe politica in campo scarsissima di personalità e di contenuti.
Nel contempo spesso e volentieri mi sono trovato nelle piazze e nei bar a confrontarmi con i concittadini che lecitamente chiedevano cosa ha prodotto la classe dirigente della quale fai parte? In piena serenità rispondo che a Belcastro abbiamo lasciato una scuola media ristrutturata con un finanziamento di un milione di euro, due convenzione con centrale elettrica Terna e andali energia dalla quale abbiamo ottenuto 850 mila euro da spendere in lavori pubblici, più un investimento di quasi 2 milioni per i lavori alla strada Cappella che porta alla centrale Terna soldi poi investiti dall’ attuale amministrazione, lo stesso vale per i 120 mila euro finanziati per lo stabile comune vecchio con l aggiunta di due autoveicoli annessi 500 l per la Polizia municipale e una jeep elettrica per esclusive missioni istituzionali, usata in questi anni per i propri comodi. 450 mila euro per lavori intorno al castello, ereditati sempre dalla attuale amministrazione, illuminazione nuova di zecca al bivio fieri Magliacane, piú un un ulteriore finanziamento per il dissesto idreogeologico scheda presentata in regione da me con la stretta collaborazione dell architetto Falbo Vincenzo e la buon anima del geometra comunale Rocca. Oltre ai Pnrr dei 5 stelle fiumi di soldi per i comuni, queste non sono chiacchiere da Bar, ci sono i decreti che parlano chiaro. Chiudo con un sola domanda posta ai tanti concittadini che hanno mente aperta e sguardo intelligente per vedere lontano, come mai un’ Amministrazione uscente così lungimirante, trova difficoltà a portarsi in casa candidati con una sola lista in campo e come mai nessuno altro esponente della corrente avversa si è avvicinato a tale progetto?”
Gli uomini liberi sono e resteranno sempre i nemici naturali dei falsi moralisti.
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