Bimba annegata in piscina, la Procura di Cosenza chiede l'archiviazione

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  17 marzo 2026 18:47

La consulenza medico-legale, redatta dal professor Silvio Berardo Cavalcanti, ha evidenziato che anche se ci fosse stato nella struttura il defibrillatore (che quel giorno non c'era), la piccola non si sarebbe salvata. Da una prima ricostruzione della vicenda e secondo le testimonianze dei bagnanti presenti, la bambina sarebbe entrata in piscina dopo aver mangiato qualcosa e subito dopo ha avvertito un malore. Adesso, la parola spetta al gip mentre i legali della famiglia potrebbero anche decidere di opporsi alla richiesta di archiviazione.  


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