Borgia, l'affondo dell'opposizione contro il sindaco per la gestione della pandemia: "Noi tenuti all'oscuro di tutto"

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La sede del Comune di Borgia
  08 gennaio 2021 14:50

"L’opposizione in Consiglio comunale lamenta che, nonostante l'aumento dei contagi legati al Coronavirus che si sta manifestando nella comunità di Borgia, è tenuta ancora una volta all'oscuro di qualsiasi decisione da parte della sindaca".

Così, in una nota, i consiglieri di opposizione Riccardo Bruno, Giovanni Maiuolo e Tommaso Esposito.

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"Tale situazione di emergenza - secondo i consiglieri di opposizione  - dovrebbe essere affrontata insieme dall'intero Consiglio comunale perché riguarda la salute di tutta la comunità borghese. L’assenza dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale è dettata proprio dal comportamento attuato dalla maggioranza che, anche dopo reiterate richieste di confronto sui temi dell’emergenza, non ha mai voluto il nostro coinvolgimento. Contrariamente a quanto è avvenuto finora, l’opposizione auspica un inversione di rotta in modo da cambiare il modus operandi che sta mettendo in atto la prima cittadina, auspicando una collaborazione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale".

"La collaborazione dei gruppi consiliari sarebbe stata certamente molto più utile anche e soprattutto nella fase iniziale dell’emergenza, che ha visto la sindaca una donna sola al comando, senza un minimo di idee di come affrontare e contrastare l’emergenza Covid-19. Siamo alle solite, mentre i Comuni limitrofi nelle settimane antecedenti si attrezzavano, investendo la protezione civile per affrontare nel migliore dei modi l’emergenza sanitaria - attaccano - l’amministrazione comunale di Borgia era impegnata a non far mancare alle famiglie borghesi i panettoni, che tra l'altro distribuiti in barba alle regole antiassembramento. Questo perché, nella distribuzione dei panettoni avvenuta in piazza si sono verificate molti assembramenti di persone in fila per avere il panettone".

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"Ebbene - dichiarano - l’opposizione contesta tale politica in quanto, le somme spese per l’acquisto dei panettoni nonché i soldi spesi per l’acquisto delle nuove luminarie (12.000 euro), che tra l’altro il Comune aveva già acquistato da non molto tempo, potevano essere spese per acquistare qualche tampone in modo da monitorare la situazione contagi e rendere tale servizio gratuito alla popolazione. Bene avrebbe fatto (ma non lo ha fatto) la sindaca a richiedere maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale al fine di evitare che la situazione di emergenza sanitaria degenerasse fino a questo punto, perché vi sono stati nel nostro Comune molte famiglie che non curandosi del problema sanitario e in violazione delle disposizioni emanate dal governo, hanno ugualmente festeggiato il Natale, il Capodanno e anche qualche altra ricorrenza, aggravando la situazione sanitaria già precaria. Purtroppo così non è stato e adesso ci troviamo in una situazione che la sindaca non è più in grado di governare, con le scuole ancora chiuse e i bambini costretti alla didattica a distanza".

"Tuttavia, i consiglieri di opposizione non sono più disposti a tollerare questa politica scellerata e pretendono di essere posti nelle condizioni di confrontarsi con le altre forze politiche sulle tematiche che interessano la salute della comunità. Le forze di opposizione vogliono altresì manifestare tutta la loro solidarietà a quelle attività commerciali che sono state costrette a chiudere per via dell’emergenza sanitaria e si auspicano che - concludono - l’amministrazione sappia venire incontro alle loro esigenze".

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