Borse di studio e futuro dei giovani, la Calabria si candida a guida per l'Italia, Brutto (FdI): "Modello da replicare"

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  04 giugno 2026 14:42

La Calabria si candida a diventare un punto di riferimento nazionale nelle politiche per il diritto allo studio. È questo il messaggio emerso nel corso della conferenza stampa dal titolo "Diritto allo Studio: una visione per l'Italia - Borse di studio per restare e costruire futuro", promossa alla Camera dei Deputati dall'onorevole Fabio Roscani e dedicata alle misure per garantire maggiori opportunità agli studenti universitari.

Tra i protagonisti dell'incontro anche Angelo Brutto, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Calabria, che ha illustrato il percorso avviato dalla Regione e il valore della normativa approvata sul diritto allo studio.

"Questa mattina presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati è stata presentata la legge sul Diritto allo Studio che abbiamo proposto e approvato in Consiglio regionale. Si tratta di un risultato importante che dimostra come la Calabria possa essere protagonista nell'elaborazione di politiche innovative e concrete a favore dei giovani" - ha dichiarato Brutto.

Il capogruppo di Fratelli d'Italia ha sottolineato come l'esperienza calabrese stia già ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale.

"La Calabria diventa avanguardia ed eccellenza di un sistema nazionale, come riconosciuto anche dagli autorevoli rappresentanti del Ministero dell'Università presenti all'iniziativa, e si candida a diventare un modello da replicare in tutta Italia. Abbiamo costruito una legge che punta a garantire tempi certi, maggiore efficienza e un sostegno concreto agli studenti, mettendo al centro il merito e il diritto di ciascun giovane a costruire il proprio futuro".

Secondo Brutto, investire nel diritto allo studio significa offrire opportunità ai giovani e, allo stesso tempo, creare le condizioni per lo sviluppo dei territori.

"Le borse di studio e le misure di sostegno alla formazione non rappresentano soltanto un aiuto economico. Sono strumenti strategici per trattenere talenti, contrastare lo spopolamento e rafforzare il legame tra università, occupazione e crescita economica. La Calabria sta dimostrando che è possibile trasformare il diritto allo studio in una leva di sviluppo territoriale".

L'obiettivo, ha spiegato il capogruppo di Fratelli d'Italia, è ora quello di estendere questa esperienza oltre i confini regionali.

"Siamo pronti a coinvolgere tutti i capigruppo di Fratelli d'Italia nei Consigli regionali affinché questa legge possa essere riproposta nei rispettivi territori e diventare un modello nazionale. Vogliamo che quanto realizzato in Calabria possa contribuire a costruire una strategia italiana capace di garantire opportunità e prospettive alle nuove generazioni".

Brutto ha infine ringraziato quanti hanno contribuito al percorso che ha portato alla definizione della proposta.

"Ringrazio l'onorevole Fabio Roscani per aver promosso questo importante momento di confronto e Gioventù Nazionale e Azione Universitaria per il lavoro svolto insieme in questi anni. Il risultato raggiunto dimostra come la collaborazione tra istituzioni e organizzazioni giovanili possa produrre riforme concrete e utili per il futuro dei nostri studenti".


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