
Nella giornata di venerdì 10 luglio, a Botricello (CZ), i Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio mirato al settore turistico-alberghiero, hanno condotto una approfonditaoperazione di verifica all’interno di un villaggio turistico della zona, svolta unitamente a personale specializzato. Al termine, sono state elevate sanzioni amministrative dell’importo complessivo di 7.400,00 euro, con la provvisoria sospensione di un’attività e diverse prescrizioni di natura igienico-sanitaria.
L’attività è stata eseguita in stretta sinergia con personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, della Capitaneria di Porto di Crotone, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro e di varie articolazioni dell’A.S.P. di Catanzaro, competenti in materia di sicurezza alimentare e veterinaria. La prima partedel controllo ha riguardato un’impresa responsabile del servizio di assistenza ai bagnanti all’interno della piscina e dell’area lido della struttura. Quattro i dipendenti identificatisul posto: un manutentore della piscina e tre addetti al salvataggio, uno dei quali, un ragazzo di 19 anni, risultato impiegato “in nero”, privo di qualsiasi tutela contrattuale e previdenziale e per questo allontanato precauzionalmente dal posto di lavoro.
Il personale dell’I.T.L. e del N.I.L. Carabinieri ha, quindi,proceduto alla contestuale sospensione provvisoria dell’attività. Al datore di lavoro è stata imposta la formale diffida a regolarizzare la posizione del dipendente, con l’obbligo di versare i contributi pregressi e stipulare un regolare contratto di lavoro subordinato secondo i termini di legge. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo di 6.400,00 euro ed è stata acquisita una corposadocumentazione aziendale per successivi approfondimenti ispettivi.
Nel corso della successiva ispezione ai locali destinati allaristorazione, sono state riscontrate diverse irregolarità nei servizi igienici destinati ai dipendenti, oltre alla necessità di intensificare le operazioni di pulizia in cucina durante le fasi di lavorazione. Inoltre, un controllo a campione nella cella di scongelamento degli alimenti ha evidenziato gravi carenzeigienico sanitarie, sanzionate per un ammontare complessivo di 1.000,00 euro.
L’operazione conferma l’impegno costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, supportato dai reparti di specialità dell’Arma, volto al contrasto al lavoro sommerso e alla tutela della salute dei consumatori e dei turisti. I controlli proseguiranno in tutta la Provincia per prevenire eventuali analoghe irregolarità, in particolare lungo la fascia costiera a forte vocazione turistica.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797