Calabria Lavoro, la Cisal affila le armi in difesa dei lavoratori

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Gianluca Persico
  22 luglio 2019 15:58

Lavoratori di Calabria Lavoro, la Cisal non demorde. Gianluca Persico della segreteria regionale ricorda come nulla sia successo da sette mesi a questa parte. L'accusa è pesantissima. «In Consiglio regionale si sta assistendo a un vivace dibattito tra “maggioranza” e “opposizione” su tematiche afferenti al “precariato istituzionalizzato”, ma non s possono abbandonare i tavoli aperti per le altre situazioni che rimangono aperte e che tanto disagio stanno creando tra i lavoratori e le loro famiglie».

Il riferimento è ai lavoratori che attendono di essere stabilizzati presso l’ente utilizzatore ovvero l'Asp di Vibo Valentia, la stessa Asp che - scrive Gianluca Persico - «in queste settimane bandisce concorsi rivolti all’esterno non tenendo conto dei “Profili Professionali” dei lavoratori inseriti, tra l’altro, a pieno titolo nelle “linee guida” per la redazione del "Piano triennale del fabbisogno" e saltando in modo netto il principio sancito dall’articolo 2 della legge regionale 1 del 2014 in materia di “Procedure di stabilizzazione” del personale inserito nella graduatoria regionale». Contratti e norme sui quali la Cisal non intende più transigere e che spingono l'organizzazione sindacale ad appellarsi allaGiunta e al Consiglio regionale perché si segua «una direzione precisa e si convochi  un tavolo urgente con tutte le organizzazioni sindacali». 

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