
“Chiediamo un’informativa urgente ai ministri degli Interni, dell’Agricoltura e del Lavoro sulla barbara uccisione di 4 braccianti ad Amendolara, in Calabria, bruciati vivi da due caporali della zona solo per aver chiesto di essere di pagati. Una paga per giunta da fame, 5 euro l’ora: e poi dicono che non serve il salario minimo. Vogliamo sapere dal Governo come intende affrontare, una volta per tutte, una questione che nel nostro Paese coinvolge 230mila persone. Un passo avanti si sarebbe potuto fare con il Pnrr, ma, per sua stessa ammissione, l’esecutivo spenderà solo 24 degli oltre 200 milioni di euro messi a disposizione per il superamento dei ghetti. In pratica, poco più di un decimo: un incredibile fallimento di cui, ancora una volta, pagheranno le conseguenze i più fragili”.
Lo ha affermato il deputato calabrese del M5S, Riccardo Tucci, intervenendo in Aula alla Camera. “Dietro a drammatici episodi come questo - ha ripreso - c’è anche e soprattutto la criminalità organizzata. È dalle sue mani che dobbiamo togliere questi uomini e queste donne, facendoli uscire finalmente dall’invisibilità. Lo Stato ha il diritto e il dovere di intervenire: basta continuare a voltarsi dall’altra parte”, ha concluso Tucci.
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