Caraffa di Catanzaro, l’opposizione: “L’interesse per i giovani va dimostrato e non solo annunciato”

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  12 maggio 2026 18:24

Il 24 aprile presso la sede Comunale di Caraffa di Catanzaro si è svolto l’evento intitolato “Giovani & Parole”, nel corso del quale è stata presentata una nuova Associazione operante sul territorio e denominata “Gioventù Futura” con Presidente il giovane Bruno Greco. Il gruppo di opposizione Comunale non ha potuto non prendere atto delle bellissime parole proferite dalla Presidente del Consiglio Serena Notaro e del Vicesindaco Luigi Ciambrone, i quali hanno apprezzato l’iniziativa dei giovani, esortando gli stessi a spendersi per il proprio paese confidando nel sostegno dell’attuale Amministrazione Comunale.

Tutto bello, tutto cordiale, ma tutto immaginario, visto che lo sforzo dell’attuale compagine amministrativa di maggioranza nei confronti dei giovani, nei fatti, è ed è stata pari allo zero. Anzi, al contrario, l’attuale amministrazione, che poi non è altro, che quella che governa da circa 15 anni il paese, con un elemento di novità che sembra ormai essersi appiattito a ciò che, con veemenza, anni or sono criticava quando era in opposizione, ha mostrato nel corso degli anni una totale avversione ed un completo disinteresse, nei fatti, nei confronti dei soggetti più deboli, ovvero giovani ed anziani.

Solo da poco è stato aperto al pubblico, dopo circa otto anni di lavori contro i preventivati due (una generazione di ragazzi non ha quindi mai potuto fruire di un luogo pubblico di ritrovo), il luogo prospiciente la realizzanda nuova scuola Comunale; scuola che, tra l’altro, nonostante le continue promesse di apertura, non si sa neanche se, entro il nuovo anno scolastico, verrà aperta o meno.

I ragazzi di Caraffa non hanno, ormai, da circa due anni, neanche la possibilità di usufruire del campo sportivo, visto che lo stesso, oggetto di lavori per un importo di circa € 512.000,00, risulta ancor oggi chiuso e non fruibile dai ragazzi. La maggior parte delle famiglie, difatti, porta i propri giovani a giocare a calcio fuori paese per consentire loro di giocare.

Ugual considerazione va fatta per il parco giochi Comunale. Innanzitutto, fin dall’insediamento dell’attuale compagine amministrativa, si è provveduto a stabilire degli orari di chiusura del parco assurdi e totalmente distaccati dalla realtà, considerato che la chiusura del parco è stata da sempre fatta coincidere con l’orario di uscita dei ragazzi da scuola. No, non è una barzelletta. Il parco, luogo di incontro di ragazzi e pensionati, veniva chiuso proprio al momento in cui i ragazzi ne avrebbero potuto usufruire. Oggi,

il parco risulta totalmente chiuso da circa due mesi, per lavori di sistemazione dello stesso a seguito di caduta di qualche albero. Due mesi per sistemare due alberi caduti.

Si invita gli amministratori di maggioranza a visitare i parchi dei paesi limitrofi, tutti aperti ed operanti nonostante il passato maltempo. E già se le cose non funzionano è sempre colpa di terzi…una volta del maltempo, un’altra volta del Ministero, un’altra volta della situazione ereditata e co-sì via …è il continuo scarica barile. Uno scarica barile che non funziona più visto che nei paesi limitrofi, ove ormai i genitori son costretti a portare i bambini, funziona tutto e nel nostro invece si scaricano ad altri proprie responsabilità.

Ovviamente se ciò non bastasse, si evidenzia che il parco, quando era pur aperto, presentava e presenta tutt’oggi giochi rotti e totalmente careni di qualsivoglia manutenzione ordinaria e straordinaria. Effetto anche del mancato finanziamento percepiti da quasi tutti i Comuni calabresi, ma non Caraffa ovviamente, coi quali sono stati impiantati nei vari parchi giochi le più svariate attrezzature per il divertimento e lo sport outdoor.

Ed ancora. Ad inizio amministrazione era stato previsto un finanziamento per abbellire e rendere più agevole il percorso naturalistico in località “facciata dei previti”. Ebbene, il predetto finanziamento risulta sparito. O meglio, informalmente, si è venuti a conoscenza che i lavori avrebbero avuto inizio ma non sarebbero proseguiti in quanto l’Amministrazione avrebbe rinunciato al finanziamento già elargito. Chissà come mai? Attendiamo ancora risposte chiare mai pervenute.

Il gruppo Valorizziamo Caraffa, augurando un buon lavoroalla neonata associazione ed al suo Presidente Bruno Greco, invita i giovani a non essere ammaliati dalle belle parole con cui si descrivono intenti e fatti inesistenti, ma a guardare la realtà. La realtà è quel che conta, non le belle parole di circostanza proferite nelle occasioni pubbliche e sui social. Quello è il mondo parallelo dove tutto va bene,tutto è bellissimo, tutto graficamente è apposto, ma quasi sempre non è la realtà che ci circonda.

Il Gruppo Consiliare di minoranza
Valorizziamo Caraffa


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