Casa della Comunità a Catanzaro, Iemma e Belcaro: "Una rete tra sanità e servizi socialI"

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  23 luglio 2026 16:38

 “L’inaugurazione della Casa della Comunità rappresenta un momento significativo per la nostra città e per il percorso di rafforzamento della sanità territoriale. Non si tratta soltanto dell’apertura di una nuova struttura, ma dell’avvio di un modello assistenziale fondato sulla prossimità, sulla prevenzione e sulla capacità di prendersi cura delle persone lungo tutto il loro percorso di vita”.

Lo dichiara la vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, titolare delle delega ai Rapporti con il sistema sanitario, in occasione dell’inaugurazione della nuova Casa della Comunità.

“Da medico – afferma Iemma – ritengo che la vera sfida della sanità contemporanea sia superare una visione frammentata della cura e costruire una presa in carico globale della persona. Ogni cittadino non è soltanto un paziente, ma una storia, un insieme di bisogni sanitari, sociali e relazionali che richiedono risposte integrate e continuative. La Casa della Comunità nasce con questa missione: avvicinare i servizi ai cittadini, rafforzare la medicina territoriale e creare un collegamento sempre più forte tra prevenzione, assistenza, cura e accompagnamento. L’ospedale continuerà ad essere il luogo dell’alta specializzazione e delle emergenze, ma un sistema sanitario moderno funziona davvero quando il territorio è in grado di intercettare i bisogni, prevenire l’aggravarsi delle condizioni e garantire continuità assistenziale”.

La vicesindaca ha sottolineato il valore della rete tra professionisti e istituzioni, affermando che “la qualità di questo nuovo modello non dipenderà soltanto dalla struttura fisica, ma dalla capacità di costruire una rete efficace tra medici di medicina generale, pediatri, infermieri di comunità, specialisti, professionisti sanitari, servizi domiciliari e servizi sociali. L’integrazione delle competenze e la condivisione dei percorsi sono la condizione indispensabile per offrire ai cittadini risposte appropriate e tempestive. In questa prospettiva – ha aggiunto Iemma – assume un ruolo fondamentale la collaborazione interistituzionale, sancita dalla firma dell’accordo anche da parte del sindaco Fiorita, tra Comune, Azienda sanitaria e tutti i soggetti coinvolti nella programmazione e nell’erogazione dei servizi alla persona, secondo un modello di integrazione sociosanitaria coerente con gli indirizzi della normativa regionale e con gli obiettivi di una sanità sempre più vicina alla comunità”.

Sul valore dell’accordo tra istituzioni è intervenuto anche l’assessore alle Politiche sociali Nunzio Belcaro, sostenendo che “la collaborazione tra sistema sanitario e sistema sociale è essenziale per affrontare i bisogni delle fasce più fragili della popolazione. Solo attraverso una rete condivisa possiamo garantire interventi più efficaci e costruire percorsi realmente inclusivi”.

“L’auspicio – secondo i due esponenti della giunta guidata da Nicola Fiorita – è che questa Casa della Comunità diventi un punto di riferimento per Catanzaro, un luogo aperto e accessibile, capace di unire competenze, professionalità e responsabilità. La sanità del futuro sarà sempre più una sanità di relazione, fatta di ascolto, presa in carico e collaborazione. Perché al centro non deve esserci la prestazione, ma la persona”.


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