
Il consigliere comunale di minoranza chiede la revoca o la modifica formale della deliberazione commissariale n. 33/2026: “Se davvero Botterio non è più l’area scelta per il centro di raccolta, la maggioranza lo scriva nero su bianco. Nei Comuni le certezze si danno con le delibere, non con i post sui social”.
MONTAURO (CZ), 30 giugno 2026 – Un passo avanti verso i cittadini, che adesso però deve trasformarsi in un atto amministrativo ufficiale. Sulla vicenda del centro di raccolta comunale previsto in località Botterio, il consigliere comunale di minoranza Marco Staropoli interviene dopo gli ultimi incontri tra esponenti della maggioranza, residenti e comitati, durante i quali sarebbe stata manifestata la volontà politica di superare l’ipotesi Botterio in favore di soluzioni alternative.
“Prendiamo atto con favore – dichiara Staropoli – che anche la maggioranza abbia finalmente compreso le criticità di quella localizzazione e abbia deciso di ascoltare la voce dei cittadini che, con forza e senso civico, hanno contestato quella scelta. Se oggi la maggioranza vuole rivendicare il merito politico di aver ascoltato il territorio, noi non abbiamo alcun problema a riconoscerlo. Ma in amministrazione esiste un solo modo per rendere reale una volontà politica: tradurla in un atto formale”.
Il nodo sollevato dal consigliere di opposizione riguarda il profilo amministrativo della vicenda. Secondo Staropoli, infatti, fino a quando la deliberazione commissariale n. 33/2026, che individuava Botterio come sito designato per il centro di raccolta, non verrà ufficialmente revocata o modificata, quell’area continuerà a rimanere formalmente collegata al progetto.
“Le rassicurazioni verbali, gli incontri pubblici e i post di soddisfazione sui social – prosegue Staropoli – possono avere un valore politico e comunicativo, ma non modificano il quadro amministrativo. Senza una delibera di revoca, di modifica o di diverso indirizzo, Botterio resta sulla carta l’area individuata. E i cittadini non possono essere lasciati nell’incertezza”.
Per il consigliere comunale, la questione non può essere chiusa con dichiarazioni informali o annunci di circostanza.
“Politicamente capisco l’interesse della maggioranza a incassare subito il consenso dei residenti – aggiunge Staropoli – ma Montauro e la sua Marina hanno bisogno di certezze, non di promesse. Se la volontà è davvero quella di archiviare l’ipotesi Botterio, allora si convochi la Giunta, si assuma un provvedimento chiaro e si metta fine definitivamente a questa vicenda”.
Staropoli rivolge quindi un appello diretto all’amministrazione comunale e ai colleghi del Consiglio.
“Noi siamo pronti a sostenere ogni atto che vada nella direzione della tutela del territorio e dell’ascolto dei cittadini. Ma non ci presteremo al gioco degli annunci senza conseguenze. Chi governa ha il dovere di assumersi la responsabilità delle decisioni. Se Botterio non è più una soluzione percorribile, lo si dica con una delibera. Il tempo delle parole è finito: ora serve la firma sugli atti”.
Marco Staropoli
Consigliere Comunale di Montauro
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