Catanzaro, al Comunale il connubio tra musica e danza di "Buenos Aires Tango Emotion"

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Gino Zambelli, Martín Troncoso, Luca Rossetti, Suria López Echeverría, Sebastián Jiménez, Mauro Iván Rodríguez, Vittoria Franchina e Luis Cappelletti al termine di "Buenos Aires Tango Emotion

  18 aprile 2026 10:24

di GAETANO MARCO GIAIMO

Il Teatro Comunale di Catanzaro ha vissuto un venerdì sera all'insegna della magia della danza e della musica tradizionale latinoamericana. Il pubblico presente in sala è stato travolto dalla passione e dalla sensualità artistica di "Buenos Aires Tango Emotion", spettacolo che esalta il connubio tra interpretazione musicale e movimenti del corpo tipica del ballo argentino. Il gruppo, composto da tre musicisti e cinque ballerini, è salito sul palco per la serata conclusiva della stagione teatrale di AMA Calabria. La rassegna, curata dal direttore artistico Francescantonio Pollice, ha portato nel capoluogo dodici appuntamenti di spessore culturale spaziando tra varie discipline.

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"Buenos Aires Tango Emotion" ha dovuto far fronte a qualche imprevisto: una delle interpreti, Raquel Makow, è stata infatti fermata da un infortunio, costringendo il partner Sebastián Jiménez a riadattare alcune delle coreografie. La qualità della performance non ne ha però risentito, grazie anche all'apporto delle altre due coppie composte da Suria López Echeverría & Mauro Iván Rodríguez e Vittoria Franchina & Luis Cappelletti. Il cast di livello internazionale è riuscito a trasmettere tutta la dirompenza emotiva della danza rioplatense, con rapidissimi e sorprendenti intrecci di gambe, prese e movimenti a ritmo di musica.

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A farla da padrone sono state le note di Luca Rossetti al pianoforte, Gino Zambelli al bandoneon - lo strumento tradizionale di questa danza - e Martín Troncoso alla chitarra e alla voce. Il trio ha accompagnato i ballerini con grandi classici della tradizione del Tango, presentando un repertorio che ha spaziato tra maestri quali Astor Piazzolla, Jorge Caldara, Osvaldo Pugliese e Pedro Laurenz. La voce di Troncoso ha traghettato gli spettatori in un viaggio che ha attraversato non solo Buenos Aires ma anche il folklore del resto dell'Argentina, con citazioni alla zamba e alla chacarera. Il gran finale è stato affidato a "Libertango" di Astor Piazzolla, sicuramente il pezzo più celebre di questo genere musicale.

"Quando si conclude una stagione di successo come questa", ha dichiarato, in apertura di serata, Francescantonio Pollice, "è sempre faticoso proporne una successiva, ma contiamo entro giugno di presentare già la prossima. Il nostro impegno sta nel promuovere spettacoli di qualità, non seguendo mode televisive, consapevoli che il teatro fa bene all'anima". L'evento conclusivo, dunque, si è dimostrato all'altezza del resto del palinsesto, che ha sempre raccolto grandi consensi dagli spettatori, questa sera rimasti incantati dalla tecnica e dalla capacità dei ballerini di trasmettere emozioni con i propri passi, in un momento artistico di altissima caratura.


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