Catanzaro capitale, fasce orarie e arredi: i dettagli dell'isola pedonale nel confronto Lobello-Palaia

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  16 settembre 2026 16:13

di MARCO VALLONE

E' tornata “Catanzaro Capitale”, la trasmissione di approfondimento politico de La Nuova Calabria condotta da Gabriele Rubino. Questa sera la puntata ha previsto come ospiti due esponenti di spicco della politica cittadina: da una parte la consigliera comunale di maggioranza Daniela Palaia, in quota Cambiavento, delegata alla valorizzazione del centro storico, contrapposta, dall'altra, all'esponente del centrodestra cittadino, lato Forza Italia, Alessandra Lobello. A tenere banco in questi giorni sono le ultime novità sull'isola pedonale permanente nel centro cittadino, che avrà inizio precisamente dal 25 settembre, insieme al vivacissimo dibattito su un nuovo possibile cambio del senso di marcia sul corso di Catanzaro e il sempreverde e mai sopito tema dei parcheggi, che nel capoluogo di regione non bastano mai.

Innanzitutto, che tipo di isola pedonale sarà? “E' un'occasione importante per potere fare un po' di chiarezza – ha affermato Daniela Palaia in apertura -. Il tratto interessato è quello che va dalla Camera di commercio , e quindi da Piazza Grimaldi, alla Questura (quindi piazza Cavour). Sarà una ZTL, nonché anche un'area pedonale. Chiarisco cosa intendo dire: una ZTL a fasce orarie. Sarà una zona a transito limitato, limitato all'accesso di determinati veicoli, in fasce orarie che avranno un range mattutino, nella prima mattinata, che orientativamente andrà dalle 05:30 alle 09:30, e una fascia pomeridiana, nel primo pomeriggio, che, sempre in via orientativa, andrà dalle 14:30 alle 16:30. Di notte non sono previsti accessi. Stiamo raccogliendo spunti, stimoli, dalle attività che insistono sul tratto interessato per modulare al meglio i servizi e tutto ciò che è a favore di chi lavora, vive ed abita in questo tratto. Potranno entrare in questa zona i mezzi autorizzati – ha spiegato la consigliera delegata al centro storico -, e quindi le forze dell'ordine e i mezzi di emergenza: in tutte le aree pedonali l'emergenza giustifica l'accesso sempre. Ma anche i fornitori delle attività commerciali e i titolari delle attività commerciali che avranno precedentemente comunicato, in una sorta di white list, il numero di targa o del proprio mezzo, uno per attività commerciale, nonché i mezzi dei corrieri più comuni. Intendiamo i titolari di attività commerciali sempre in funzione di carico e scarico”.

“Eccetto che nelle fasce orarie indicate, per il resto, notte e resto della giornata, l'area sarà pedonale – ha spiegato Palaia – perché ci sono molte attività commerciali, soprattutto nel settore food, che evidentemente possono beneficiare di un'area pedonale godibile, senza dover comprimere i loro servizi a causa di un passaggio ripetuto di mezzi”. E i residenti? “Possono accedere sempre nelle stesse fasce orarie indicate, sempre per il carico e scarico – ha chiarito la consigliera di maggioranza -. E' vietata la sosta a chiunque, anche per i residenti e le attività commerciali, se non per il tempo necessario al carico e scarico, che è di trenta minuti, in quelle fasce orarie”. Si prevedono arredi? “Come arredi abbiamo previsto di installare delle panchine e delle fioriere – ha evidenziato l'esponente di Cambiavento -. Ci siamo mossi sotto la guida della sovrintendenza delle belle arti di Catanzaro visto che siamo in centro storico. Parliamo di circa una ventina di panchine e di una decina di fioriere. Si tratta di arredi modulari, che possono quindi anche essere spostati se ci sono necessità”.

Quindi il 25 settembre questa isola pedonale partirà per davvero o i lavori di viale dei Normanni rischiano di fare slittare la data? “Al momento non ci sono decisioni nel fare slittare questa data – ha commentato Palaia -. L'apertura di viale dei Normanni rimane però la condizione necessaria e il sindaco lo ha detto più volte sia pubblicamente, che negli incontri con commercianti ed esercenti. Io credo che già tra questa settimana e la prossima viale dei Normanni riaprirà e quindi, a cascata, succederà tutto quello che deve succedere”.

Alessandra Lobello, dal canto suo, ha avuto qualche obiezione da porre, soprattutto su modi e tempi della novità: “Certo, l'iniziativa era nel programma del sindaco – ha evidenziato l'esponente di Forza Italia – E' un argomento su cui si discute di tempo, e sono assolutamente favorevole alla pedonalizzazione di quel tratto e, quando ho avuto l'opportunità di amministrare, ho realizzato l'isola pedonale in quel tratto, anche lì, ma ho realizzato un'isola pedonale che secondo me aveva delle caratteristiche che, nello svolgersi, ha anche dimostrato che pure per i commercianti inizialmente dissidenti questa poteva risultare attrattiva rispetto alle masse. Abbiamo quindi assistito a fine settimana, nel periodo soprattutto natalizio, frequentati: quindi rivendico l'essere favorevole alla pedonalizzazione di quel tratto”. Allora tutto bene anche secondo Lobello? “No, quello su cui si discute, e per cui sono uscita più volte sulla stampa, è il modo in cui si arriva a questa decisione. Perché è chiaro che – ha affermato la consigliera di opposizione –, per chi è un appassionato della città, pedonalizzare un'area, consentendo alle famiglie di viverla in libertà, è un sogno che tutti noi vorremmo realizzare e per cui abbiamo lavorato negli anni. Probabilmente non siamo riusciti a portare a casa questo risultato però, a mio avviso, questo tipo di iniziative così impattanti per la città dovrebbero anche essere contestualizzate al momento storico che stiamo vivendo”.

Cosa intende Alessandra Lobello? “Se noi oggi fotografiamo l'accesso al centro storico – ha spiegato -, noi fotografiamo una funicolare chiusa, cosa che poteva consentire a molti di raggiungere il centro storico a piedi. Andiamo a perdere 50 strisce blu nel tratto interessato dall'isola pedonale, andiamo a riaprire, e questo l'amministrazione lo considera un risultato, il parcheggio di sant'Agata, passato in realtà da 250 posti a circa 80 posti. Quindi comunque il centro storico ha subito una riduzione. Il sindaco a Ottobre 2025 ci ha detto che in 7 mesi i dipendenti dell'ufficio di collocamento si sarebbero trasferiti in piazza Le Pera. Ora – rileva Lobello – i 7 mesi sono già passati. Non sappiamo a che punto siamo, ma, di certo, stando alle parole del sindaco, arriveranno. E quindi si parla di 50 dipendenti che quotidianamente dovrebbero raggiungere quel tratto di corso. E, ad oggi, non è stato implementato alcun tipo di parcheggio. Quindi è su questo metodo che l'amministrazione mi ha trovato duramente contraria. E poi anche sul coinvolgere solo i commercianti dell'area interessata non mi trovano d'accordo. Perché è chiaro che un'iniziativa del genere avrà un impatto sull'intero centro storico. Oggi la classe commerciale del corso, da cui negli anni scorsi abbiamo ricevuto diversi no, è notevolmente cambiata, maturata da questo punto di vista. Si è quindi arrivati ad un accordo con l'amministrazione, datato dicembre '25. Si erano presi degli impegni: realizzare attività propedeutiche alla realizzazione del tratto ZTL”. Obiettivo raggiunto? Non esattamente, secondo Lobello: “Ad oggi non mi risulta che nulla di quegli impegni in realtà siano stati trasformati in fatti concreti. Improvvisamente si decide di accelerare e, a mio avviso, l'unico motivo è l'imminente campagna elettorale. Cercare di portare a casa qualche risultato che questa amministrazione, purtroppo, non ha portato in questi anni. Dico 'purtroppo' perché questo è a discapito della città, nonostante si fosse immaginato un cambiamento”.

“Gli elettori sono stati purtroppo ingannati – è il pensiero della consigliera oppositrice dell'amministrazione Fiorita -, non si riesce a rispettare una scadenza. La consigliera Palaia, nel suo intervento, ci ha fatto capire che potrebbe esserci qualche giorno di ritardo su viale dei Normanni. Ma quali pochi giorni di ritardo? Il cantiere di viale dei Normanni doveva essere consegnato alla città a febbraio. Sono state scadenze non rispettate dal sindaco. E siamo al 15 settembre. Allora capite bene che, da parte dei commercianti, non può più esservi fiducia nell'amministrazione”.

Pareri contrastanti dunque. Cosa rimarrà, in concreto, di questo dibattito lo scopriremo solo vivendo, come cantava l'indimenticabile Lucio Battisti. Nel frattempo, per chi intende approfondire ulteriormente i temi della puntata, non resta che cliccare sul video allegato, seguendo senza sosta e con rinnovata passione il dibattito sulle ultime novità della politica e dell'amministrazione cittadina. L'isola pedonale sarà una svolta o un fallimento? Soltanto la realtà potrà dare una risposta.