
Una straordinaria prova di professionalità, prontezza operativa e profonda umanità è stata offerta nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) in servizio presso lo scalo di Catanzaro Lido. In un arco di tempo ridottissimo, il personale si è trovato a dover gestire contemporaneamente due scenari di estrema urgenza e sensibilità, riuscendo a risolverli entrambi senza alcuna ripercussione per la sicurezza dei passeggeri presenti in stazione.
Il primo intervento: il soccorso sull'Intercity e il TSO
Il primo allarme è scattato a bordo di un treno Intercity in transito, dove era stata segnalata la presenza di un cittadino straniero privo di sensi. Gli agenti della Polfer sono intervenuti immediatamente sul convoglio, praticando le manovre di primo soccorso in attesa del personale sanitario del 118. Una volta ripresi i sensi, l'uomo ha manifestato una violenta aggressività e una totale non collaborazione, creando una situazione di potenziale pericolo per se stesso e per i viaggiatori. Grazie alla prontezza dei poliziotti, il soggetto è stato immobilizzato in sicurezza e, successivamente, sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) su ordinanza comunale.
Il secondo drammatico scenario: sventato suicidio sui binari
Quasi in contemporanea, una seconda ed estrema emergenza ha richiesto l'attenzione degli operatori. Il personale di Trenitalia ha segnalato con massima urgenza un altro uomo, anch'esso straniero, che tentava il suicidio cercando di lanciarsi sui binari proprio in concomitanza con il transito di un treno.
L'intervento dei poliziotti della Polfer è stato fulmineo: bloccato a un passo dal pericolo, l'uomo è stato messo in sicurezza e condotto negli uffici dello scalo. Qui gli agenti hanno fatto il possibile per ricreare un clima di serenità e fiducia, nonostante le severe barriere linguistiche. I successivi accertamenti hanno rivelato che l'uomo, con precedenti analoghi, era affetto da un disturbo ossessivo-compulsivo.
A causa della sua patologia, il soggetto rifiutava categoricamente l'aiuto dei medici, associando le cure a una forma di "male" assoluto. Solo grazie a una straordinaria opera di persuasione, condotta con calma e altissimo controllo professionale per diverse ore, gli agenti sono riusciti a comprendere appieno il suo stato di malessere e a convincerlo ad accettare il ricovero, accompagnandolo in ambulanza senza procurare allarme tra i numerosi viaggiatori presenti in stazione.
Un successo di squadra e dedizione al servizio
Il brillante esito di questa complessa giornata evidenzia il valore del personale della Polizia di Stato. Gli interventi sono stati gestiti inizialmente da due soli agenti della Polfer in turno, uno dei quali è rimasto spontaneamente in servizio straordinario per dare manforte al collega e garantire la copertura dell'emergenza.
Determinante è stato anche il generoso contributo dei colleghi del locale Commissariato di Lido, i quali si sono prontamente fermati per supportare il personale Polfer nelle delicate fasi di messa in sicurezza del secondo soggetto all'interno dell'ambulanza. Una sinergia esemplare che ha permesso di salvare due vite umane e di garantire la totale regolarità della sicurezza pubblica.
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