Catanzaro, in piazza nel week end per prevenire la “ShakenBaby Syndrome”

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  11 aprile 2026 16:09

 

Anche la città di Catanzaro sabato e domenica si tinge di arancione, il colore del controllo emotivo, scelto per dire con fermezza “NON SCUOTERLO!”, dando così voce alla campagna nazionale di sensibilizzazione e prevenzione rivolta a genitori e care giver che, con un gesto di pochi secondi, dettato da una momentanea perdita di calma di fronte al pianto inconsolabile di un neonato, possono cambiarne per sempre la vita procurando gravissime lesioni cerebrali, e perfino la morte, in un neonato su quattro.

In tutta Italia a tingersi di arancione nelle Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), saranno i principali monumenti di 150 Città, da Torino a Catania, passando anche per la Calabria, che ha abbracciato un’iniziativa così importante e ancora troppo poco conosciuta, coinvolgendo oltre al capoluogo di regione, anche le città di Belvedere Marittimo, Bova Marina, Cetraro, Crotone, Girifalco, Locri, Paola e Polistena.

A Catanzaro la simbolica illuminazione sarà affidata al monumento del Cavatore, grazie alla collaborazione instaurata con il Comune.

Un momento informativo di grande impatto si è svolto nella Sala Consiliare di Palazzo de Nobili promosso dalla SIMEUP, la Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, la cui Past President nazionale, Dottoressa Stefania Zampogna, nel corso del suo mandato – come ha lei stessa raccontanto - ha voluto fortemente avviare la collaborazione con Terre desHommes per accendere i riflettori in Italia su un tema ancora troppo spesso sottovalutato e non conosciuto come “la sindrome del bambino scosso”.

Nella sede Istituzionale della citta di Catanzaro, grazie alla preziosa collaborazione instaurata con SIP e AMMI, rappresentate rispettivamente dalla Professoressa Daniela Concolino, Presidente Regionale SIP, e dall’Avvocato Carmen Audino, Presidente AMMI, di fronte ad un nutrito pubblico composto in buona parte da educatori, insegnanti, specializzandi, pediatri, psicologi e rappresentanti di associazioni impegnate nella promozione sociale, sono state trasmesse ampie informazioni sui vari aspetti che connotano il fenomeno internazionalmente noto come Shaken Baby Syndrome.

Dopo i saluti istituzionali del Prefetto di Catanzaro CastreseDe Rosa e dell’assessore alla Cultura del Comune Donatella Monteverdi, di forte impatto sono stati gli interventi in programma. La dottoressa Zampogna ha spiegato tecnicamente questa grave forma di trauma cerebrale che può colpire soprattutto i bambini al di sotto dei 3 mesi di vita se scossi violentemente anche per pochi secondi. Un gesto di pochi secondi può cambiare per sempre la vita di un neonato. Per contrastare questa drammatica realtà – ha poi aggiunto -, dettata in molti casi da mancanza di consapevolezza, l’azione di informazione e sensibilizzazione promossa dalla campagna “NON SCUOTERLO!” è fondamentale e può davvero prevenire laperdita di controllo in attimi di fragilità, comprensibili nelle delicate fasi del post partum o comunque nei primi mesi di vita delbambino”.

Di grande interesse l’intervento della dottoressa Edvige Galato, che ha dettagliato clinicamente quale p essere levoluzione drammatica del trauma cranico dovuto allo scuotimento del neonato e gli interventi avanzati che richiedono il ricovero in Rianimazione Pediatrica”.

L’importanza di leggere i segni di fragilità delle famiglie al centro dell’intervento della docente Rosalba Paletta: “Il rapporto Scuola-Famiglia è un anello fondamentale per costruire una società improntata all’ascolto e all’inclusione, ma accanto a questo è cruciale costruire reti sociali capaci di fornire punti di riferimento chiari per dare risposte alle tante fragilità sottaciute nelle famiglie, di cui i bambini in classe con le loro molteplici problematiche sono spesso solo “la punta dell’iceberg”.

Sottolineature preziose anche da parte della Psicologa Maria Grazia Vaccaro: “Viviamo una società che mette sotto pressione tutti, ma in particolare le mamme e i papà, spesso lavoratori senza adeguati supporti e servizi. Informare e sensibilizzare le famiglie, preparare i neo genitori nei luoghi più frequentati, dalle parrocchie, ai consultori, ai corsi pre-parto e matrimoniali, agli studi medici, prima di giungere negli ospedali e nelle sale di rianimazione dove ormai purtroppo il peggio è avvenuto, è doveroso”

Ma oltre alla sede Istituzione del Comune di Catanzaro la campagna “NON SCUOTERLO!” così fortemente voluta da Terre des Hommes sarà impegnata in prima linea in questo week end presso la Neonatologia dell’Azienda Dulbecco per animare infopoint allestiti con il chiaro obiettivo di informare e prevenire, distribuendo depliant e l’ormai celebre morbida pallina arancione, che invita quanti operino a contatto con i bambini, a sapersi fermare prima che sia troppo tardi.

Vi aspettiamo per continuare a fare rete intorno alla vita e al benessere delle famiglie e prevenire insieme la “Shaken Baby Syndrome”.


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