
"Siamo tutti delusi, amareggiati e arrabbiati per quanto sta accadendo. Il momento è critico e nessuno vuole nascondere la realtà. Ma è proprio nelle difficoltà che bisogna serrare le fila, stringersi attorno ai nostri colori e dimostrare cosa significa essere davvero tifosi del Catanzaro". Lo scrive il Catanzaro Club Floriano Noto di Sellia Marina.
"Le critiche sono legittime, ma facciamo in modo che siano costruttive e non distruttive. È il momento di reagire, non di dividerci. Di cercare soluzioni, non di alimentare polemiche.
La Serie B è un patrimonio troppo importante per la nostra città, per la nostra storia e per una tifoseria che merita rispetto. Dobbiamo difenderla tutti insieme, con responsabilità, unità e spirito di appartenenza.
Siamo convinti che in questa rosa ci siano giocatori capaci di esprimere valori ben superiori a quelli mostrati finora. Non facciamo però di tutta l’erba un fascio: ci sono ragazzi che, per diversi motivi, non hanno ancora avuto la possibilità di esprimere pienamente il proprio potenziale. Pensiamo, ad esempio, a Postiglione, Cassa, Arditi e Buso, che a nostro parere meritano maggiori opportunità per dimostrare quello che valgono e quanto possano essere importanti per il Catanzaro.
In un gruppo di trenta giocatori non è detto che siano tutte mele insapori : ci sono anche mele buone che, magari, non hanno ancora avuto la possibilità di farsi apprezzare. Bisogna saper distinguere, valutare con obiettività e dare fiducia a chi può ancora offrire un contributo importante alla causa giallorossa.
C'è poi un altro aspetto che, a nostro avviso, non può essere trascurato: la preparazione atletica. La squadra ci sembra lontana dal livello di condizione necessario per affrontare un campionato difficile come la Serie B. Troppo spesso arriviamo in ritardo sulle seconde palle, perdiamo contrasti e non riusciamo a mostrare quell'intensità e quella brillantezza che oggi sono indispensabili.
Per questo, quando si dovranno fare le scelte per il futuro, riteniamo fondamentale puntare non soltanto su un buon allenatore, ma anche su un preparatore atletico di alto livello, capace di restituire alla squadra forza, dinamismo, resistenza e aggressività agonistica. La qualità tecnica è importante, ma senza una condizione fisica adeguata diventa difficile competere, vincere i duelli e arrivare prima degli avversari sui palloni contesi.
Naturalmente, queste sono le nostre valutazioni, ma crediamo che sia necessario analizzare ogni aspetto con lucidità e intervenire dove serve, senza limitarci a cercare un unico responsabile.
Adesso, però, servono risposte concrete da parte di tutti: grinta, sacrificio, orgoglio e attaccamento alla maglia. Le parole contano fino a un certo punto: è sul campo che bisogna dimostrare di meritare questi colori.
La società è delusa, i tifosi sono delusi, ma la delusione non deve trasformarsi in rassegnazione. Deve diventare la forza per rialzarsi e ripartire.
È nei momenti difficili che si vede il vero tifoso: quello che non volta le spalle, ma resta al fianco della propria squadra quando c'è più bisogno, senza rinunciare a pretendere impegno, rispetto e risultati.
BUON LAVORO MISTER MIGNANI... le saremo vicini con la speranza che sappia "vedere" ma anche "ascoltare" questa squadra, questi ragazzi. TUTTI UNITI, TUTTI INSIEME! Per Catanzaro, per la maglia, per la nostra storia. La Serie B è un patrimonio da difendere. Ora servono competenza, scelte coraggiose, fatti, orgoglio e una reazione vera!".
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797