
Mons. Salvino Cognetti vicario dell'arcivescovo metropolita Mons. Maniago su desiderio del presule benedice nel porto di Catanzaro la Madonna del Verrino protettrice dei marinai e dei pescatori: Grazie all'artista per questa bellissima scultura di grande devozione simbolo di autentico cammino verso la fede
29 luglio 2026 15:40di FRANCESCO STANIZZI
A New York la statua della Libertà, a Messina la Stele della Madonna della Lettera, a Catanzaro la Madonna del Verrino. Quest'ultima diventerà — e in parte lo è già diventata — il simbolo del capoluogo calabrese per chi arriva via mare, in quanto svetterà su un'alta colonna nel porto di Catanzaro.
La statua di bronzo, magistralmente realizzata dal maestro Luigi Verrino, collocata da qualche giorno in modo provvisorio sul molo, è già diventata meta di visite e di pellegrinaggi. Per la mediazione fra lo scultore Luigi Verrino e il Comune di Catanzaro — in particolare con il sindaco prof. Nicola Fiorita e l'assessore ai lavori pubblici ing. Pasquale Squillace sulla collocazione temporanea e poi definitiva — non secondario è stato il contributo generosamente offerto dal giornalista Luigi Stanizzi.
Nel giorno della collocazione il sindaco Fiorita ha tenuto a rimarcare:
«Accogliamo con grande orgoglio questo prezioso contributo che arricchisce la nostra Marina nei giorni più importanti dell’anno per la sua tradizione religiosa e marittima. Si tratta di un’installazione temporanea resa possibile grazie alla generosità del maestro Verrino, che ringrazio di cuore a nome dell’intera città di Catanzaro per la sensibilità e la perizia artistica dimostrate. L’opera troverà la sua collocazione definitiva all’interno del progetto complessivo di completamento dei lavori del porto, integrandosi perfettamente nell’assetto finale dell’infrastruttura.»
La scultura di bronzo realizzata dal famoso artista Luigi Verrino, alta 2 metri e 50, ha un peso di 7 quintali e, come precisato dal primo cittadino, verrà posta su un'alta colonna come da progetto.
La benedizione ufficiale della statua è stata officiata su desiderio dell'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago. Ha celebrato il vicario generale S. E. Mons. Salvino Cognetti, assistito da uno stuolo di sacerdoti, alla presenza dell'autore della scultura Luigi Verrino (accompagnato da Nina Zhghenti e dall'omonima adorata nipotina giunta dalla Georgia), del presidente dell'associazione Pamuk Gabriele Ruggiu, dei rappresentanti dei pescatori e di altri fedeli.
Sua Eccellenza Mons. Salvino Cognetti, con la sua consueta profondità spirituale, ha messo in rilievo la luz e la speranza che emana l'effige della Madonna del Mare di Luigi Verrino sia al pescatore, al navigante, sia al turista che viaggia sui mari e si affida a Lei. Ha poi sottolineato la duplice caratteristica dell'immensità del mare: come felice via di comunicazione, fonte di gioia e nutrimento per l'uomo; ma anche come timore per i suoi abissi inesplorati, misteriosi, dove vanno a finire i naufraghi di ieri e di oggi.
A margine della cerimonia, che si è caratterizzata per la sua semplicità e autenticità molto avvertita dai presenti, si è parlato del compianto parroco di Zagarise, Don Peppino Cognetti, famigliare dell'alto prelato, il cui ricordo è ancora vivo, affettuoso e colmo di gratitudine — come ha ricordato Luigi Verrino a Sua Eccellenza — in tutta la comunità per le sue opere di bene messe in campo per tantissimi anni a favore dei più poveri, vedove, nullatenenti, orfani e diseredati.
Luigi Verrino ha quindi promesso che realizzerà una statua di bronzo a ricordo perenne di Don Peppino Cognetti, al quale Zagarise ha anche dedicato un libro come riconoscimento d'amore per un sacerdote d'altri tempi che ha saputo curare sapientemente e amorevolmente il suo gregge.
Nei colloqui informali con Sua Eccellenza Mons. Salvino Cognetti, il giornalista Luigi Stanizzi ha inoltre riferito che il collezionista Luigi Verrino ha donato al Duomo di Zagarise, nel corso di una solenne cerimonia religiosa presieduta da S.E. Mons. Claudio Maniago, una preziosa pittura settecentesca (olio su tela) raffigurante il taumaturgo San Francesco di Paola. L'opera attende di essere messa a disposizione della devozione dei fedeli: il vicario dell'arcivescovo ha spiegato che il parroco di Zagarise deve avviare la pratica con la formale richiesta di exposition. I cittadini sperano di poterla vedere presto esposta in chiesa per pregare davanti a quell'immagine a cui era tanto devota Iolanda Pullano, l'amatissima madre di Luigi Verrino.
Lo scultore Luigi Verrino in autunno sarà protagonista, peraltro, di un evento a carattere internazionale a Cropani. Dal 6 al 10 Ottobre 2026, infatti, nella storica Tenuta di San Fili e nel Convento dei Padri Cappuccini, “Arte in Movimento” farà parlare per la valenza dell'iniziativa.
Si tratta di un grande progetto finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del POC 2014/2020 (Azione 6.8.3 “Sostegno e promozione turistica e culturale”), realizzato dalla Pro Loco di Cropani con il supporto delle istituzioni locali e delle realtà imprenditoriali del territorio, che propone un’offerta artistica e culturale di elevato pregio.
Il progetto “Arte in Movimento” prevede una mostra d’arte con opere selezionate e curate dal direttore artistico Luigi Verrino, affiancata dall'esposizione di quadri di rilevanza internazionale, tra cui pregevoli opere dell’artista Mimmo Rotella. L'iniziativa proporrà innovazioni tecnologiche e installazioni multisensoriali per un’esperienza immersiva, unitamente alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico di Cropani con un focus mirato sulle realtà locali e artigianali.
Si tratterà di un evento completamente gratuito, inclusivo e dedicato ai giovani, che vedrà la partecipazione attiva di studenti, famiglie e persone con disabilità, con l'obiettivo di valorizzare il territorio e favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistico-culturale.
Tra i momenti più significativi della manifestazione spiccano l'esposizione di opere dedicate a Mimmo Rotella, la degustazione di prodotti tipici locali offerti dalle aziende del territorio e la presenza di autorità istituzionali provenienti da tutti i settori.
Nel corso dell'evento si terrà l'intitolazione di una targa in ricordo della professoressa Concetta Basile, prima donna laureata di Cropani, unitamente alla presentazione del libro dedicato a Don Raffaele Piccolo, il prete di Cuturella, curato da Angelino Grano, a cui farà seguito l'apposizione di una targa commemorativa presso la sua residenza. Il maestro Verrino sarà il protagonista assoluto di questa speciale kermesse.
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