Catanzaro-Modena 2-2, Aquilani: “I gol subiti nei minuti finali? Non è sfortuna, dobbiamo migliorare”

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  14 aprile 2026 22:12

di CARLO MIGNOLLI

“Voglio escludere la parola sfortuna, la parola arbitro: dobbiamo migliorare noi”. Con queste parole l’allenatore del Catanzaro Alberto Aquilani apre la conferenza stampa al termine di Catanzaro-Modena 2-2, recupero della 31ª giornata giocato nella nebbia del “Ceravolo”, al termine di una gara che lascia ancora una volta grande amarezza ai giallorossi.

Per la terza partita consecutiva, dopo Monza e Avellino, il Catanzaro viene infatti raggiunto nei minuti di recupero: stavolta è il Modena a firmare la beffa con Pedro Mendes al 95’, gelando il pubblico calabrese e fissando il punteggio sul 2-2. Un pareggio che lascia invariata la classifica, con i giallorossi sempre quinti a quota 55 punti, ma con la sensazione di punti pesanti sfumati nel finale.

Aquilani ha analizzato senza alibi quanto accaduto: “A un certo punto della partita entriamo in un mood di paura, smettiamo di essere il Catanzaro. E invece dobbiamo continuare a fare quello che ci ha portato fin qui”.

Il tecnico ha individuato proprio nell’atteggiamento degli ultimi minuti la chiave del problema: “Dobbiamo continuare a giocare per fare il terzo gol, non perdere tempo quando mancano sette minuti. Le partite durano novanta minuti e oltre, e noi in quei momenti smettiamo di giocare con personalità”.

Una dinamica che si ripete e che sta costando caro: il Catanzaro non vince da quattro partite, dall’ultima trasferta di Padova, e continua a vedere sfumare successi già costruiti: “Non parliamo di episodi, perché poi si riduce tutto a un episodio al 95’. Ma l’analisi è più profonda”, ha spiegato Aquilani.

Nonostante il rammarico, l’allenatore ha voluto sottolineare l’orgoglio per la squadra: “Io sono orgoglioso di questi ragazzi. Quello che stanno facendo è straordinario. Dobbiamo essere tutti orgogliosi, dai giocatori ai tifosi”.

Una squadra giovane, spesso rimaneggiata e con diverse assenze anche in questa gara, ma capace comunque di imporre il proprio gioco contro un avversario di valore come il Modena: “Abbiamo fatto una grande partita anche con tanti giovani. Se facciamo le nostre cose, ce la giochiamo con tutti”.

Aquilani ha poi ribadito la linea del lavoro quotidiano, senza cercare giustificazioni: “Non ci piangiamo addosso. Mancano giocatori? Andiamo avanti. Questa squadra ha fatto risultati importanti anche in queste condizioni”.

Infine, uno sguardo al finale di stagione e alle ambizioni: “Non so dove arriveremo, ma garantisco che ce la giocheremo con tutti fino alla fine. Sono innamorato di questi calciatori e sono focalizzato su quello che dobbiamo fare”.

Un altro pareggio dal sapore amaro per il Catanzaro, che continua a raccogliere meno di quanto costruisce. E mentre la classifica resta solida, il vero nodo resta quel filo sottile che separa una vittoria meritata da una beffa che si ripete.


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